LE 10 ESCURSIONI DA NON PERDERE IN ABRUZZO: IMMERGETEVI NELLA NATURA!

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Tutto ciò che devi sapere per organizzare le tue escursioni in montagna e le tue passeggiate nei boschi in Abruzzo.

E’ stato difficile sceglierne solo 10: gli itinerari e i sentieri da percorrere a piedi, zaino in spalla, in Abruzzo, sono tanti, tutti belli, in una natura ancora incontaminata.
I percorsi che vi proponiamo toccano alcuni tra i più caratteristici luoghi dell’Abruzzo. Ognuno rappresenta da solo motivo di interesse turistico, snodandosi tra boschi, ruscelli e verdi colline. E dopo aver terminato l’escursione, nei pressi di ognuno di loro è possibile visitare borghi, castelli e abbazie in ambienti molto suggestivi.
Le nostre montagne sono dei veri e propri scrigni che racchiudono un patrimonio inestimabile tutto da scoprire, ma soprattutto adatte al turista che vuole essere sorpreso e ammaliato. Montagne che brulicano di vita, profumi e suoni! E il trekking rappresenta un’avventura unica, da assaporare in compagnia o in solitaria.
Immergersi nella natura, fare lunghe camminate, ascoltare i suoni del bosco sono dei toccasana per la mente e lo spirito. E allora, salite in macchina, in moto o in treno, prenotate un albergo, fate nuove esperienze, sentitevi vivi!
  • Le sorgenti della Tornareccia – Val Fondillo

natura AbruzzoE’ una valle ricca di verde, di boschi, di rarità naturalistiche, di sorgenti e freschi torrenti. Pensate che le faggete che la ricoprono sono state dichiarate vetuste dall’UNESCO.
E’ ideale non solo per le escursioni a piedi, ma anche per la mountain bike. Dalla Val Fondillo si diramano diversi sentieri con diversi gradi di difficoltà. La si può visitare e percorrere in ogni stagione ed è particolarmente indicata a famiglie con bambini.
Noi abbiamo percorso il sentiero che giunge alle sorgenti senza alcuna difficoltà in 45 minuti (solo andata), la lunghezza è di circa 1,5 km. E’ un’escursione facile e adatta a tutti.
Se vi abbiamo incuriosito e volete approfondire di più leggete l’articolo completo dove troverete anche i link utili
  • Sentiero del cuore – Lago di Scanno

Lago di ScannoSi tratta di un sentiero speciale che conduce ad un pendio da cui si ammira uno spettacolo unico: il lago sembra avere la forma di un cuore.
Esistono in realtà due percorsi, uno più breve e l’altro più lungo di circa 15/20 minuti in più. Noi abbiamo scelto il più corto, che parte dal paese. Tra andata e ritorno, comprese le pause, abbiamo impiegato circa 1,5 ore. Il secondo invece parte dalle rive del lago e attraversa un tratto di bosco quindi è più ombreggiato.
Entrambi i percorsi sono facili e adatti anche ai bambini.
Qui trovate il racconto completo della nostra escursione
  • Le Gole del Sagittario: itinerari per tutti

Riserva Gole del sagittarioLa Riserva e Oasi WWF è uno dei tesori più preziosi d’Abruzzo, ai margini del Parco Nazionale.
E’ sempre aperta e può essere visitata in autonomia, tuttavia se si vuole approfondire la conoscenza del posto è possibile prenotare visite guidate.
Il percorso principale è il sentiero n.18, noto anche come sentiero geologico  che dalle Sorgenti di Cavuto consente di arrivare fino al paese di Castrovalva, frazione di Anversa degli Abruzzi. Si cammina lungo boschi, ponti, grotte e cascate percorrendo un sentiero ad anello di circa 7.5 km e con un dislivello di circa 300 m. Il sentiero non è difficile, ma diventa faticoso quando inizia ad allontanarsi dal fiume e ad inerpicarsi nel bosco (diciamo che è adatto a persone mediamente allenate). Presenta dei panorami su Anversa degli Abruzzi e su Castrovalva che vale la pena vedere.  Il cammino in alcuni tratti è su strada asfaltata, da cui si gode la vista sulle Gole del Sagittario.
E’ possibile in alternativa fare la passeggiata sul Sentiero del fiume: accessibile a tutti, senza alcun tipo di difficoltà.
Se vi abbiamo incuriosito e volete approfondire di più (perché c’è ancora tanto altro!!!) leggete l’articolo
  • Sentiero delle Scalelle – Valle dell’Orfento

Valle dell'OrfentoE’ possibile esplorare questa Riserva attraverso vari itinerari. Quella che vi consigliamo è un’imperdibile esperienza sensoriale. Una delle escursioni più semplici e allo stesso tempo affascinanti del Parco Nazionale della Maiella. Consigliamo la visita in bassa stagione o nei giorni feriali, per poter apprezzare in tutta tranquillità questo splendido angolo di paradiso.
Il percorso è attrezzato con gradini naturali, staccionate e ponticelli che lo rendono agevole anche dalle famiglie con bambini. La sua lunghezza è di 1,7 km.
Scoprite tutte le proposte che offre questo luogo magico nell’articolo dedicato
  • Escursioni nella Valle dell’Orta tra canyons e grotte

La Grotta ScuraQuesta valle è famosa per il suo incredibile paesaggio fatto di gole e canyon che sono stati modellati dalla potenza delle acque del fiume Orta. Lungo queste pareti si aprono numerose grotte carsiche con pitture rupestri, rare testimonianze dell’Abruzzo preistorico.. Noi vi consigliamo di intraprendere il percorso che conduce alla grotta Scura: facile e adatto a grandi e piccini.
Si trova a poca distanza dal centro di Bolognano e per raggiungerla bisogna arrivare nella contrada di Santa Liberata.
La grotta, scavata dal fiume, presenta numerosi saloni ed è considerevolmente lunga. Vi suggeriamo di visitarla con una guida per scoprirla in tutta la sua bellezza.
Volete approfondire questa meta? Leggete l’articolo completo 
  • Sentieri a Pennapiedimonte e panorami grandiosi

Percorso PennapiedimontePennapiedimonte è un ottimo punto di partenza per passeggiate ed escursioni immerse nella vegetazione, tra profumi e punti panoramici unici. In località Balzolo, più precisamente dal belvedere, si intraprende la strada sterrata (sentiero G2) che costeggia la montagna. Camminando per circa 6 km si arriva alla Madonna delle Sorgenti; da qui si può procedere su dei ripidi sentieri per ammirare alcune cascate degne di visita, e il Vallone delle Tre Grotte.
Più ci si avvicina alle cascate, più l’animo diventa lieve. Quando poi si arriva alla meta, si scopre un autentico angolo di paradiso che lascia senza fiato. Questa escursione è adatta alle famiglie con bambini (un po’ allenati alle camminate!).
Se vi abbiamo incuriosito e volete approfondire di più leggete cosa fare e cosa vedere
  • L’Eremo di San Bartolomeo in Legio e l’invito alla meditazione

Eremo di San Bartolomeo
Quaranta, o forse anche di più, sono i luoghi di culto, principalmente eremi, nascosti nei più remoti anfratti del Parco Nazionale. Alcuni raggiungibili in auto, altri solo a piedi e, spesso, con percorsi non facili. Sono tutti da visitare almeno una volta nella vita. Oggi ve ne consigliamo uno che ci ha veramente affascinati ed è raggiungibile anche con bambini, prestando un po’ di attenzione. Stiamo parlando dell’Eremo di San Bartolomeo. Noi abbiamo iniziato l’escursione dal parcheggio nei pressi del ristorante Macchie di Coco. Da qui si percorre una carrareccia che attraversa un piccolo boschetto e poi scende in maniera graduale verso campi più aperti. Il tratto più impegnativo giunge quando il sentiero sporge a picco sul sottostante torrente per poi giungere dritto alla scalinata dell’ingresso all’Eremo. Solo qui bisogna prestare particolare attenzione con i bambini. Il sentiero è lungo circa 1,5 Km (solo andata) con una percorrenza di 45 minuti.
Per scoprire e approfondire questa meta leggete l’articolo completo
  • Le Gole di San Martino e i suoi tesori nascosti

Gole Fara San Martino
Le Gole di Fara San Martino sono un luogo molto suggestivo nel Parco Nazionale della Maiella con scenari di straordinario valore culturale e naturale. Per raggiungerle è possibile intraprendere il sentiero H1 dal parcheggio delle Gole oppure partire dall’area parcheggio antistante le Sorgenti del fiume Verde (sentiero per famiglie n.20, lunghezza 1.6 Km circa)
La nostra escursione è iniziata dal parcheggio e con una breve camminata di 15 minuti su di una strada sterrata, abbiamo raggiunto l’imbocco delle gole. In alcuni punti le pareti di roccia sono larghe meno di due metri: è una sensazione veramente suggestiva! Una volta usciti dalla strettoia, ancora pochi passi e si aprirà davanti ai vostri occhi uno scenario davvero incredibile. Si è circondati da alte pareti rocciose dove sono custoditi i resti del Monastero di San Martino in Valle.
Qui trovate il racconto della nostra escursione con tanti suggerimenti
  • La Cascata di Casanova – Cortino

Cascata di Casanova - CortinoTra le più belle cascate da visitare nei Monti della Laga c’è sicuramente la Cascata di Casanova.
Il suo aspetto è maestoso ed elegante al tempo stesso. La sua posizione la rende abbastanza facile da raggiungere. Il sentiero è un bellissimo itinerario che si sviluppa principalmente nel bosco, in un sali e scendi continuo. L’ultimo tratto è indubbiamente il più suggestivo e avventuroso; soprattutto per i bambini, essendo caratterizzato da ponti, corde e scalinate.
Per sapere cosa non perdere leggete il racconto della nostra giornata
  • La Grotta Sant’Angelo – Palombaro

Grotta S.AngeloVi raccontiamo di una facile camminata, molto affascinante perché vi porterà alla scoperta di una grotta caratterizzata dai ruderi di un’eremo.
Ci troviamo ai margini del piccolo borgo di Palombaro, a quasi 800 metri di quota, all’interno del parco Nazionale della Maiella. Il percorso, lungo circa 1.5 Km, è particolarmente adatto ai bambini che possono camminare in tutta sicurezza. L’ultimo breve tratto si percorre in salita su gradini.
Se vi abbiamo incuriosito e volete approfondire di più leggete l’articolo completo
Il richiamo della montagna… per prendersi una pausa dalla vita di tutti i giorni. Le preoccupazioni svaniscono e il pensiero vaga libero mentre ci si lascia avvolgere dalla natura selvaggia, così come la vostra meta!

In Abruzzo, paradiso delle escursioni, vi è una variegata tra escursioni e passeggiate che sono ormai veri e propri classici tra gli appassionati, le famiglie e gli amanti della natura. Siete pronti per una fantastica avventura?
La montagna è un luogo magico, ma l’imprevedibile non è da sottovalutare se non si è preparati nel modo giusto. La sicurezza dovrete metterla sempre al primo posto e questa dipende soprattutto dal buon senso di ogni escursionista e dall’equipaggiamento adeguato. Per approfittare al massimo delle vostre escursioni, rispettate questi pochi consigli di base.

 

Decidete in anticipo quale sarà il vostro itinerario e se avete dubbi non esitate a contattare il centro informazioni dedicato.

Nel rispetto verso la montagna e verso il soccorso alpino è bene cercare un equilibrio tra sicurezza e comodità. Zaino in spalla, una borraccia di acqua, un pranzo leggero e snack al sacco, il giusto abbigliamento (comodo e traspirante, a strati per essere pronti a tutti i climi) e ovviamente scarpe specifiche per la montagna. Siamo pronti a incamminarci insieme!
E se avete voglia di portare con voi il vostro amico a 4 zampe ricordate sempre che nei sentieri in ZONA A (Zona di Riserva Integrale) non è concesso loro l’ingresso. Nei sentieri in ZONA B (Riserva generale orientata) e ZONA C (Area di protezione) potranno venire con voi ma esclusivamente con il guinzaglio.

 

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