5 ITINERARI NEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO E MOLISE

 

5 itinerari nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise per vivere emozioni uniche tra paesaggi selvaggi, cascate mozzafiato, incantevoli laghi di montagna e infiniti boschi, alcuni dichiarati vetusti dall’UNESCO. Qui non mancano i sentieri, che permettono di esplorare le valli e salire in cima alle vette più alte e famose dell’Appennino abruzzese.

Quando si è in cerca di pace la cosa migliore da fare è rifugiarsi nella natura per ammirare la magia di boschi secolari, immergere i piedi nelle fresche acque di ruscelli e laghi e rilassarsi ascoltando il frusciare del vento tra gli alberi. Ci rendiamo sempre più conto di essere veramente fortunati a vivere in questa regione. Ogni volta che ne abbiamo voglia, basta preparare lo zaino e fare pochi chilometri per ricaricare mente e spirito.

VI CONSIGLIAMO 5 ITINERARI NEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO E MOLISE 

 Trascorrendo una vacanza nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, troverete numerosi percorsi adatti a tutti, ideali soprattutto per famiglie con bambini, come quelli della Val Fondillo, la Camosciara, il Lago di Scanno, la Cascata delle Tre Cannelle e la Cascata delle Ninfee.

1. LA VAL FONDILLO, LUOGO SIMBOLO DEL PARCO

Val Fondillo
Val Fondillo
Questa valle montana, circondata dal Monte Marsicano, dal Monte Amaro, dal Monte Dubbio e dalla Serra delle Gravare offre sempre panorami spettacolari in qualsiasi stagione. Nei mesi estivi le giornate più lunghe permettono di godere di più ore di luce e la valle è un luogo perfetto: niente di più fresco che camminare circondati da faggi, salici e cime montuose.
I sentieri della Val Fondillo sono adatti sia a famiglie che ad escursionisti più esperti, questi ultimi potranno salire fino alla cima del monte Amaro (m 1862).

La sorgente Tornareccia e la Grotta delle Fate, dove nasce il torrente Fondillo

La nostra escursione inizia lungo il sentiero F2. Oltrepassata l’ex segheria, ora Museo dell’Uomo e della Foresta, si costeggia il torrente Fondillo e dopo circa 30 minuti dalla partenza si giunge alla Grotta Fondillo. In prossimità della stessa, oltrepassato il ponte tibetano d’acciaio si arriva alla sorgente Tornareccia.
Questo è un percorso facile, alla portata di tutti. Essendo una domenica mattina, il via vai di famiglie e sportivi era frenetico, pur mantenendo il dovuto ordine e rispetto per quel luogo di quiete e serenità. Il sole di tanto in tanto riusciva a spuntare tra le nuvole così abbiamo deciso di proseguire riprendendo il sentiero F2 per raggiungere la Grotta delle Fate.
Val Fondillo
Val Fondillo
Lungo il percorso è possibile fare una pausa nei pressi del Rifugio Acquasfranatara. Qui troverete  una deliziosa area picnic con tavoli in legno e panche e potrete riempire la borraccia d’acqua grazie alla presenza di un fontanile da cui sgorga acqua di montagna purissima. La valle è frequentata da molti animali selvatici ed è facile avvistare cervi e caprioli, i camosci del Monte Amaro e, se si è più fortunati, anche l’orso bruno marsicano.
Camminando con passo agile sul sentiero F2 e seguendo il corso del fiume in circa 2 ore  si raggiunge la Grotta delle Fate, chiamata così perché il rumore delle acque sembra richiamare al loro canto. Scoprirete una cavità bassa e lunga dalla quale sgorga un’acqua pura e trasparente: qui nasce il torrente Fondillo.

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2. LA CAMOSCIARA

Camosciara
Camosciara
La Camosciara è una splendida riserva naturale nel Parco Nazionale d’Abruzzo,  tra Pescasseroli e Villetta Barrea. Qui è possibile andare alla scoperta del sentiero G5, un’escursione molto facile che conduce alle cascate delle Tre Cannelle e delle Ninfe. Partendo dal parcheggio, ci sono vari sentieri per scoprire la Riserva Naturale a piedi, a cavallo, in bici o addirittura con un trenino!
Camosciara
Camosciara
La Camosciara è uno di quei luoghi che lasciano a bocca aperta. Adoriamo venire qui, passeggiare tra il verde dei boschi dove gli unici rumori sono quelli dei propri passi, il fruscio del vento ed il cinguettio degli uccelli. È possibile percorrere sentieri non impegnativi oppure cimentarsi sulle cime delle montagne più alte.
Noi abbiamo scelto una passeggiata tranquilla alla scoperta di due fantastiche cascate.

Le cascate delle Ninfee e delle Tre Cannelle

Camosciara
Camosciara
Camosciara
Probabilmente il percorso che vi suggeriamo è il più celebre fra i percorsi della Camosciara. Il sentiero costeggia il torrente Scerto, è breve e frequentato dalle famiglie. Si snoda in un suggestivo ambiente percorribile in tutti i periodi dell’anno.
Arrivati al piazzale dove termina la strada asfaltata, una volta oltrepassato un ponticello, inizia il sentiero G5 che porta alla prima Cascata delle Tre Cannelle. Per raggiungere la Cascata maggiore, delle Ninfee, bisogna proseguire ancora per circa 10 minuti lungo il percorso G6.

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3. GRANDE CLASSICO A SCANNO, IL SENTIERO DEL CUORE

Lago di Scanno
Scanno
Sentiero del cuore
Lasciate che il lago a forma di cuore vi sorprenda. Il lago di Scanno è il più grande ma anche uno tra i più bei laghi dell’Abruzzo, incastonato tra i Monti Marsicani, nell’alta valle del fiume Sagittario. Affascinante in ogni stagione, si caratterizza per le acque turchesi e per la fitta vegetazione che lo circonda e permette di trascorrere una giornata all’insegna del relax e del divertimento.
Tra i tanti sentieri escursionistici (da quelli facili a quelli avanzati), quello che non dovrete assolutamente perdere in queste zone è il sentiero del cuore. È possibile partire dal borgo di Scanno e in circa 30 minuti di cammino arrivare nel punto panoramico, dove avrete l’opportunità di apprezzare la naturale forma a cuore del lago e scattare foto indimenticabili. Il belvedere lo si può raggiungere anche con un secondo percorso che parte dalle rive del lago. Si arriva al belvedere in un’oretta, quindi è anche il sentiero più lungo.

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4. LA DIFESA DI PESCASSEROLI, IL BOSCO DEI GIGANTI

Bosco della Difesa - Pescasseroli
Bosco della Difesa - Pescasseroli
Se amate la montagna ma non volete avventurarvi in trekking impegnativi e dai forti  dislivelli, a Pescasseroli potete organizzare tante escursioni di facile e media difficoltà in un contesto naturale di estrema bellezza.
Appena fuori il centro abitato, si trova un luogo fatato; stiamo parlando del Bosco della Difesa. Si raggiunge la località Bocca del Petroso e si lascia la macchina in uno spiazzo all’inizio di una strada sterrata che è l’entrata C del Parco.

A spasso sui percorsi segnalati e curati del parco

Bosco della Difesa - Pescasseroli
Bosco della Difesa - Pescasseroli
Da qui partono i sentieri C del parco: il C1 raggiunge il valico di Forca d’Acero, il sentiero C3 parte da Fonte della Difesa e conduce al santuario e poi al Vallone Capo d’Acqua ed infine il C2, quello che stiamo per raccontarvi. Abbiamo scelto un percorso diverso dai soliti, emozionante e indimenticabile, arricchito da installazioni artistiche che dialogano con la natura, capaci di sorprendere grandi e piccini.

Il sentiero di Arte Parco

Bosco della Difesa - Pescasseroli
Bosco della Difesa - Percorso Arte Parco
Nato da un progetto in collaborazione tra Ente Parco, il Comune di Pescasseroli e PARCO1923, accompagna alla scoperta di installazioni artistiche lungo un percorso ad anello che si snoda nelle Foreste Vetuste, dichiarate nel 2017 Patrimonio UNESCO. Pensate che si conta che all’interno di queste faggete del parco ci siano alberi con più di 560 anni: i più vecchi d’Europa. Il percorso è facile, alla portata di tutti, con poco dislivello ma caratterizzato da alcuni saliscendi tra boschi e radure.
Bosco della Difesa - Percorso Arte Parco
Bosco della Difesa - Percorso Arte Parco
Si inizia passeggiando lungo il sentiero C1 che prosegue su strada sterrata in leggera salita. Una volta arrivati al Fontanile della Difesa bisogna tralasciare sulla sinistra il sentiero C3 che sale al Rifugio della Difesa, e proseguire diritti sul sentiero C1. Procedendo ancora 500 metri, sulla destra, in corrispondenza di un tornante, scorgerete un cancello verde con un cartello che indica l’inizio del Sentiero C2.  Le opere lungo il sentiero sono state realizzate con materiali naturali da artisti italiani conosciuti a livello internazionale.

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5. IL BOSCO DI FORCA D’ACERO E L’ALTOPIANO DI MACCHIARVANA

Forca d'Acero
Foliage in Abruzzo

Ci troviamo sui monti Marsicani fra la provincia de L’Aquila e quella di Frosinone. Il foliage per eccellenza lo si ammira proprio qui! Ma non è di certo il solo spettacolo da menzionare! Infatti Forca d’Acero è una delle mete turistiche più amate della zona e frequentate in tutte le stagioni. In primavera e in estate si fa ammirare per le splendide fioriture di orchidee selvatiche e molte  altre specie rare oltre ad essere un luogo perfetto per fare escursioni. In inverno è popolato dagli appassionati di ciaspole e sci di fondo.

Una passeggiata rigenerante nella natura

L’itinerario che vi proponiamo si inoltra nel bosco sul sentiero P1 del Parco, proprio sul confine tra Lazio e Abruzzo, nei pressi del Rifugio-ristorante di Forca d’Acero. Camminando tra alti faggi che rendono la passeggiata piacevole anche in piena estate, si giunge in circa 30 minuti sull’altopiano di Macchiarvana. Il primo tratto del sentiero, ricco di funghi di ogni tipo, si snoda in costante discesa per poi sbucare in una bellissima zona aperta circondata da boschi. Da questo punto, dopo aver ammirato il panorama e scattato alcune foto ricordo, si rientra nel bosco e si riprende la discesa che conduce sul piano della Macchiarvana.
Forca d'Acero
Forca d'Acero
Qui, dai 1.450 metri di altitudine, si gode uno spettacolo mozzafiato. Il percorso non presenta difficoltà ed è adatto anche a chi non è abituato a camminare in montagna.
Per coloro che amano invece spingersi in alta quota o in percorsi più impegnativi, questi luoghi offrono escursioni davvero autentiche, come quella al Santuario di Monte Tranquillo.
Semplicemente meraviglioso! È così che descriviamo il paesaggio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Qui su una superficie di oltre 50.000 ettari di ambiente incontaminato, risulta facile rilassarsi e godere la natura. Straordinariamente prezioso dal punto di vista geologico, botanico e paesaggistico è circondato da oltre 150 sentieri escursionistici.
Forca d'Acero
Forca d'Acero
Nel Parco è racchiuso un patrimonio culturale di storia, arte e gastronomia unico e prezioso quanto quello naturale. Potrete passeggiare tra accoglienti borghi di montagna e assaporare veri momenti di tranquillità godendo delle numerose opportunità di svago.
Le passeggiate che vi abbiamo suggerito le abbiamo scelte per portarvi alla scoperta di luoghi ameni, percorrendo sentieri assolutamente facili e fattibili con calma nel giro di poche ore. Proprio per questo le consigliamo alle famiglie per una simpatica scampagnata o un picnic domenicale.

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