5 ITINERARI NEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO E MOLISE

 

Ogni volta che abbiamo bisogno di rallentare, di staccare la spina o semplicemente di ritrovare un po’ di silenzio, sappiamo esattamente dove andare: il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Basta preparare lo zaino, fare pochi chilometri da casa e ci ritroviamo immersi in boschi che sembrano non finire mai, tra l’acqua gelida dei ruscelli che ci sveglia i piedi e quel profumo di foglie e muschio che solo qui riesce a farmi sentire davvero in pace.

Questo parco è un mosaico di paesaggi: foreste vetuste dichiarate Patrimonio UNESCO, laghi, cascate, vallate immense e sentieri per ogni livello. Negli anni li abbiamo percorsi un po’ tutti, spesso con le bambine al seguito, altre volte da soli, alla ricerca di quella quiete che qui sembra una compagna di viaggio.

Oggi vi portiamo proprio lì, sui cinque itinerari che più amiamo e che, secondo noi, rappresentano l’essenza di questo Parco meraviglioso.

VI CONSIGLIAMO 5 ITINERARI NEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO E MOLISE 

Trascorrendo una vacanza nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, troverete numerosi percorsi adatti a tutti, ideali soprattutto per famiglie con bambini, come quelli della Val Fondillo, la Camosciara, il Lago di Scanno, la Cascata delle Tre Cannelle e la Cascata delle Ninfee.

1. LA VAL FONDILLO, LUOGO SIMBOLO DEL PARCO

Perché la amiamo

La Val Fondillo è uno di quei luoghi che cambiano volto a ogni stagione, ma rimangono sempre magnifici. Circondata dal Monte Marsicano, dal Monte Amaro e dalla Serra delle Gravare, è una valle che accoglie, abbraccia e invita a camminare senza fretta.

Qui abbiamo trascorso alcune delle nostre passeggiate più rilassanti, soprattutto d’estate, quando il fresco dei faggi e il gorgoglio dell’acqua accompagnano ogni passo.

Itinerario consigliato: sentiero F2 fino alla Grotta delle Fate

Partiamo sempre costeggiando l’ex segheria, oggi Museo dell’Uomo e della Foresta, e da lì seguiamo il sentiero F2. Dopo circa mezz’ora, la Grotta Fondillo ci dà il benvenuto, e poco più avanti, attraversato il ponte tibetano, arriviamo alla sorgente Tornareccia.

Seguendo ancora il sentiero, la valle si apre e si restringe, alternando radure, ponticelli e tratti più ombrosi. La pausa al Rifugio Acquasfranatara è quasi un rito: riempiamo le borracce al fontanile e ci concediamo qualche minuto sulle panchine di legno.

La Grotta delle Fate, con quel suono dell’acqua che esce dalla roccia, sembra davvero un posto incantato. Lì nasce il torrente Fondillo, e ogni volta ci fermiamo ad ascoltarlo, come fosse un piccolo segreto sussurrato dalla montagna.

Per chi è adatta
  • famiglie

  • escursionisti poco esperti

  • chi ama camminare tra boschi e acqua

  • avvistamento fauna (caprioli, cervi, camosci… e, con tanta fortuna, l’orso)


Per saperne di più: 


 

2. LA CAMOSCIARA

Uno dei luoghi più iconici del Parco

La Camosciara è una delle zone più suggestive del PNALM, una sorta di anfiteatro naturale che già dal parcheggio ti lascia senza parole. Ogni volta che veniamo qui ci basta iniziare a camminare per ritrovare subito il ritmo giusto.

La nostra escursione alle cascate delle Tre Cannelle e delle Ninfee

Dal piazzale, si attraversa un ponticello e si imbocca il sentiero G5: un percorso breve, facilissimo, perfetto per famiglie. Il sentiero costeggia il torrente Scerto e alterna tratti ombrosi a punti più aperti, sempre accompagnati dal profumo del bosco.

La prima tappa è la cascata delle Tre Cannelle, che arriva improvvisa tra le rocce. Dopo altri dieci minuti proseguiamo verso la Cascata delle Ninfe, più alta e scenografica. L’acqua qui scende veloce e cristallina: un piccolo spettacolo naturale che non smette mai di incantarci.

Perché consigliarlo
  • percorsi per tutti

  • possibilità di arrivare in trenino o a cavallo

  • perfetto per una mezza giornata immersi nella natura

  • possibilità di combinare la visita a Pescasseroli o al lago di Barrea


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3. GRANDE CLASSICO A SCANNO, IL SENTIERO DEL CUORE

Il lago di Scanno è un luogo che emoziona sempre. Che sia inverno o estate questo lago turchese riesce sempre a farci fermare qualche minuto in più.

Il sentiero del cuore è uno di quei percorsi che sembrano fatti apposta per essere condivisi.
Partiamo quasi sempre dal borgo di Scanno: da qui, in circa 30 minuti di salita tranquilla, si arriva al punto panoramico più amato, quello da cui il lago si mostra nella sua forma perfetta di cuore. Chi preferisce un percorso più lungo può partire direttamente dalle sponde del lago e raggiungere il punto panoramico in un’ora circa.


Per saperne di più:


4. LA DIFESA DI PESCASSEROLI, IL BOSCO DEI GIGANTI

Se amate la montagna ma non volete avventurarvi in trekking impegnativi e dai forti dislivelli, a Pescasseroli potete organizzare tante escursioni di facile e media difficoltà in un contesto naturale di estrema bellezza.
Appena fuori il centro abitato, si trova un luogo fatato; stiamo parlando del Bosco della Difesa. Si raggiunge la località Bocca del Petroso e si lascia la macchina in uno spiazzo all’inizio di una strada sterrata che è l’entrata C del Parco.

Itinerario consigliato: il Sentiero C2 (ArteParco)

Da qui partono i sentieri C del parco: il C1 raggiunge il valico di Forca d’Acero, il sentiero C3 parte da Fonte della Difesa e conduce al santuario e poi al Vallone Capo d’Acqua ed infine il C2, quello che stiamo per raccontarvi. Abbiamo scelto un percorso diverso dai soliti, emozionante e indimenticabile, arricchito da installazioni artistiche che dialogano con la natura, capaci di sorprendere grandi e piccini.

Il sentiero di Arte Parco

Nato da un progetto in collaborazione tra Ente Parco, il Comune di Pescasseroli e PARCO1923, accompagna alla scoperta di installazioni artistiche lungo un percorso ad anello che si snoda nelle Foreste Vetuste, dichiarate nel 2017 Patrimonio UNESCO. Pensate che si conta che all’interno di queste faggete del parco ci siano alberi con più di 560 anni: i più vecchi d’Europa. Il percorso è facile, alla portata di tutti, con poco dislivello ma caratterizzato da alcuni saliscendi tra boschi e radure.
Si inizia passeggiando lungo il sentiero C1 che prosegue su strada sterrata in leggera salita. Una volta arrivati al Fontanile della Difesa bisogna tralasciare sulla sinistra il sentiero C3 che sale al Rifugio della Difesa, e proseguire diritti sul sentiero C1. Procedendo ancora 500 metri, sulla destra, in corrispondenza di un tornante, scorgerete un cancello verde con un cartello che indica l’inizio del Sentiero C2.  Le opere lungo il sentiero sono state realizzate con materiali naturali da artisti italiani conosciuti a livello internazionale.
Perché è speciale
  • è un percorso unico nel suo genere

  • si cammina dentro una foresta vetusta UNESCO

  • perfetto per famiglie

  • atmosfera magica in tutte le stagioni


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5. IL BOSCO DI FORCA D’ACERO E L’ALTOPIANO DI MACCHIARVANA

Ci troviamo sui monti Marsicani fra la provincia de L’Aquila e quella di Frosinone. Il foliage per eccellenza lo si ammira proprio qui! Ma non è di certo il solo spettacolo da menzionare! Infatti Forca d’Acero è una delle mete turistiche più amate della zona e frequentate in tutte le stagioni. In primavera e in estate si fa ammirare per le splendide fioriture di orchidee selvatiche e molte  altre specie rare oltre ad essere un luogo perfetto per fare escursioni. In inverno è popolato dagli appassionati di ciaspole e sci di fondo.

Il nostro percorso: sentiero P1

L’itinerario che vi proponiamo si inoltra nel bosco sul sentiero P1 del Parco, proprio sul confine tra Lazio e Abruzzo, nei pressi del Rifugio-ristorante di Forca d’Acero. Camminando tra alti faggi che rendono la passeggiata piacevole anche in piena estate, si giunge in circa 30 minuti sull’altopiano di Macchiarvana. Il primo tratto del sentiero, ricco di funghi di ogni tipo, si snoda in costante discesa per poi sbucare in una bellissima zona aperta circondata da boschi. Da questo punto, dopo aver ammirato il panorama e scattato alcune foto ricordo, si rientra nel bosco e si riprende la discesa che conduce sul piano della Macchiarvana.
Qui, dai 1.450 metri di altitudine, si gode uno spettacolo mozzafiato. Il percorso non presenta difficoltà ed è adatto anche a chi non è abituato a camminare in montagna.
Per coloro che amano invece spingersi in alta quota o in percorsi più impegnativi, questi luoghi offrono escursioni davvero autentiche, come quella al Santuario di Monte Tranquillo.

Semplicemente meraviglioso! È così che descriviamo il paesaggio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Qui su una superficie di oltre 50.000 ettari di ambiente incontaminato, risulta facile rilassarsi e godere la natura. Straordinariamente prezioso dal punto di vista geologico, botanico e paesaggistico è circondato da oltre 150 sentieri escursionistici.

Perché questi cinque itinerari restano nel cuore

Ognuno racconta un volto diverso del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: l’acqua, i boschi, le cascate, le cime… e quella sensazione di libertà che solo qui riusciamo a ritrovare ogni volta.

Sono itinerari perfetti per famiglie, facili da percorrere in giornata e carichi di quella bellezza semplice e autentica che l’Abruzzo sa regalare. Nel Parco è racchiuso un patrimonio culturale di storia, arte e gastronomia unico e prezioso quanto quello naturale.

Se stai organizzando un viaggio più ampio, qui trovi tutti gli itinerari per visitare la regione.

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