ETERNE BELLEZZE D’ABRUZZO

Luogo: 6 min

Un viaggio nella fede, nella memoria e nell’arte

U

n giro tra le tante abbazie e chiese sarà senza dubbio il modo migliore per scoprire, a poco a poco,
l’identità di questa terra e del suo lontano e affascinante passato.
Tra chiesette isolate, monasteri benedettini e chiese monumentali, grandi e piccini potranno fare un viaggio nel tempo alla riscoperta dell’ antica storia di monaci benedettini e di tante altre curiosità.
In molti starete pensando che queste uscite possano essere troppo “impegnative” per i bambini.
Forse perché si pensa che siano luoghi ricchi di tesori e arte troppo impegnativi da comprendere. Ma vi sbagliate, perché spesso questi posti sono totalmente immersi nella natura…e sappiamo benissimo quanti stimoli essa possa regalare ai nostri figli, destando la curiosità anche dei più piccoli.
Abbiamo alcuni spunti per voi per qualche bella passeggiata adatta a tutta la famiglia.
Come per tutti i luoghi di spiritualità, vi consigliamo di non visitarle in periodi di alto turismo; magari potreste approfittare di un fine settimana per scoprirle nel silenzio e nel rispetto della loro solenne austerità e, perché no, esplorare il territorio che le circonda.

A volte quando vediamo in foto alcune di queste chiese abbiamo quasi il dubbio che siano esistite davvero. Noi siamo andati a scoprirle…con una selezione del tutto personale.

Ognuna di loro ci ha affascinato in maniera diversa; di ogni escursione abbiamo un ricordo piacevole e spesso la fantasia ci ha trasportati indietro nel tempo…
Il medioevo è un’epoca talmente ricca di suggestioni che richiama alla mente leggende, storie di eroi, misteri e magie e noi non vediamo l’ora di visitarne altre!
In Abruzzo dall’XI secolo in poi, la presenza dei Benedettini assunse un ruolo molto importante.
Abili ed attivi imprenditori, colonizzatori e bonificatori, svilupparono in Abruzzo una rete articolata di conventi, la maggior parte dei quali costruiti su preesistenti templi pagani, e fu da questi che si irradiò quell’impulso alla rinascita economica e demografica della regione.

Ieri erano potenti centri di economia e cultura, oggi sono scrigni straordinari d’arte e architettura.

La maggior parte di esse conserva tesori di inestimabile valore (affreschi, amboni, altari lignei, bassorilievi) in parte ancora sconosciuti al grande pubblico.

  • ABBAZIA DI SAN LIBERATORE A MAJELLA

E’ un viaggio nella fede, nella memoria e nell’arte, quello che compie il visitatore che arriva in questo luogo, adagiato nel verde Appennino e nel refrigerio di sorgenti ad appena 2 Km dal centro storico.

Il significato del nome è “serra dei monaci” ed è uno dei più importanti esempi di architettura romanica abruzzese.
Esternamente si presenta con una facciata essenziale in pietra bianca della Majella.
Tante sono le leggende che avvolgono la storia dell’Abbazia e ne amplificano il fascino, da quella sulla sua fondazione che vuole che due patrizi romani donassero a San Benedetto i beni per la sua costruzione, a quella che collega la sua nascita ad una vittoria di Carlo Magno sulle forze longobarde, dedicata al culto del Divino Liberatore.
Noi dopo aver visitato l’Abbazia abbiamo fatto una passeggiata nella meravigliosa Valle del fiume Alento, tra ponticelli e piccole cascate.
Le bambine si sono divertite tantissimo e per concludere il pomeriggio, ci siamo fermati nell’area pic-nic dove abbiamo piacevolmente cenato!

Per saperne di più leggi anche: Cosa vedere a Serramonacesca e dintorni

  • ABBAZIA DI S. CLEMENTE A CASAURIA

L‘Abbazia di San Clemente a Casauria è un passaggio obbligato per tutti i turisti in visita in Abruzzo: con le sue preziose forme romanico-gotiche, i suoi manufatti artistici, i colori del bel giardino, è vibrante testimonianza dell’antica arte medioevale Abruzzese. Questo luogo magico si trova nel paese di Castiglione a Casauria, in provincia di Pescara, a breve distanza dal fiume Pescara. E’ costituito dalla chiesa, preceduta da un portico, e da un edificio conventuale addossato al suo fianco.  Mentre su un piano più basso, è allestito un Museo al cui interno sono raccolti reperti di eccezionale fattura da resti di colonne o capitelli, a statue, tutti sapientemente descritti su pannelli esposti.
L’abbazia nei secoli fu distrutta da Longobardi, Normanni, Saraceni e truppe napoleoniche, fu colpita più volte da terremoti, compreso l’ultimo del 2009 e ciò nonostante è sempre risorta… oggi più bella che mai.

Guarda il nostro video: Un weekend in Abruzzo alla scoperta di antiche Abbazie e paesaggi mozzafiato


  • CHIESA DI SANTA MARIA IN VALLE PORCLANETA

A pochi passi da Rosciolo, sulle pendici del Monte Velino, c’è la splendida chiesetta romanica, in perfetta armonia con le tonalità dell’ambiente circostante, a seconda della stagione: dalla neve candida in inverno al verde intenso delle montagne in estate.
La facciata richiama la tipica forma delle vette del Monte Velino.
A lato della chiesa c’è l’antica mulattiera, lungo la quale, a poca distanza si trova un’antichissima quercia. La bellissima Roverella ha circa mille anni ed è alta più di 18 metri.
Noi abbiamo approfittato della sua ombra per godere di qualche momento di relax e in uno scenario da favola
abbiamo fatto un bel pic-nic; le bambine si sono divertite alla ricerca di scoiattoli e uccellini e incuriositi abbiamo perlustrato la zona.
In questo luogo non è difficile imbattersi in piacevoli chiacchierate con i passanti, visto che qui passa il “Cammino dei Briganti”.
  • ABBAZIA DI SAN GIOVANNI IN VENERE

E’ una stupenda Abbazia che si trova a 107 metri sul livello del mare, su una collina che la proietta su quella che è conosciuta come la “Costa dei Trabocchi”, considerata tra le zone più belle della regione.
In quest’area sorgeva anticamente un grande tempio dedicato alla dea Venere Conciliatrice. Da qui il nome San Giovanni in Venere.
Il complesso monastico si compone di una basilica e di un monastero, entrambi risalenti al XIII secolo.
Intorno all’Abbazia ci sono ampi spazi verdi e un viale alberato che conduce ad un belvedere con vista sulla “Costa dei Trabocchi”.
  • CHIESA DI SAN PIETRO IN ALBE

Se andate a visitare i resti della città di Alba Fucens non dovete assolutamente perdere la visita alla chiesa.
Essa si erge sul colle di San Pietro, luogo in cui sorgeva il tempio di Apollo dell’antica città romana di Alba Fucens, ai piedi del Monte Velino.
Da qui è possibile godere di una meravigliosa vista a 360° sui resti della città e sulle grandiose vette del Velino.
La chiesa è veramente un gioiello; molto suggestiva l’atmosfera che si crea grazie alla luce che entra dalla porta.
Non è sempre aperta; per visitarla bisogna prenotare, anche se nel fine settimana è facile trovare sul posto le guide volontarie.


  • CATTEDRALE DI ATRI

La città di Atri conserva nel suo centro urbano numerose testimonianze del suo passato medievale: uno degli esempi più belli è la grandiosa Cattedrale.
E’ una delle sette chiese al mondo ad avere una Porta Santa e la correlata indulgenza plenaria.
Un’altra eccellenza è il campanile, il più alto d’Abruzzo (ben 64 metri), con 147 gradini.
Dal chiostro è possibile vedere un’antica cisterna romana.
Nel Duomo di Atri sono conservati ben 101 affreschi quattrocenteschi ed è soprannominata la “Cappella Sistina d’Abruzzo”.
Ovviamente qui potrete visitare il centro storico del paese e se invece avete voglia di passare qualche ora nella natura noi vi consigliamo di andare presso la Riserva Naturale dei Calanchi d’Atri.

Per saperne di più leggi: Cosa vedere ad Atri

  • CHIESA DI SANTA MARIA MAGGIORE

Se vi trovate a Lanciano, passeggiando nel centro storico, più precisamente nel Quartiere Civitanova ad un certo punto vi troverete in un largo dominato dalla scenografica facciata di Santa Maria Maggiore, dove potrete ammirare un grandioso portale e i due rosoni, uno dei quali di epoca rinascimentale.
E’ il più pregevole monumento della città e uno dei più importanti dell’Abruzzo.
La chiesa è di architettura borgognona-cistercense, eretta nel 1227, secondo la tradizione sui ruderi di un tempio di Apollo.

Per saperne di più leggi: Cosa vedere a Lanciano

  • ABBAZIA DI MONTEPLANIZIO

Nel piccolo borgo di Lettopalena, alle falde della Majella e a due passi dal fiume Aventino, troviamo quest’Abbazia benedettina, risalente al XVI secolo.
Ha un bel viale dove si possono ammirare i resti e i capitelli provenienti dalla Chiesa di San Nicola.
Alcune notizie affermano addirittura che l’Abbazia fu costruita prima dell’anno Mille insieme alle torri difensive, con il compito di proteggere il popolo dalle incursioni saracene.
Questo territorio è di importante valore storico e ambientale. Ci sono diversi paesi situati lungo la Linea Gustav che furono distrutti dalle truppe tedesche.
Qui nacque la famosa “Brigata Majella” e il territorio custodisce un sito archeologico di epoca romana: Juvanum. E se invece volete trasformare l’itinerario a “tutta natura e divertimento” basta spostarsi di pochissimo per trovare un ampio prato adatto ad un bel pic nic e dal quale parte un facile percorso ad anello adatto a tutti. Ci troviamo a Fonte della Noce.
Rispetto all’epoca della loro costruzione alcune di queste abbazie hanno subito delle trasformazioni senza però mai mutare lo spirito che le ha viste nascere…e visitarle sarà una piacevole esperienza.
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