QUALI SONO I CASTELLI PIÙ BELLI D’ABRUZZO?
L’Abruzzo è una terra ricca di castelli, rocche e fortezze che raccontano la storia dei suoi borghi e dei suoi territori.
In questa guida abbiamo raccolto alcuni dei castelli più belli d’Abruzzo, scelti tra quelli che abbiamo visitato o che riteniamo particolarmente interessanti per posizione, storia e paesaggio.
Non è una classifica: sono semplicemente alcune delle fortezze abruzzesi che, secondo noi, meritano di essere conosciute e visitate.
CASTELLI IN ABRUZZO: QUALI VISITARE ASSOLUTAMENTE?
Ecco alcuni dei castelli abruzzesi che abbiamo scelto di raccontarvi.
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CASTELLO DI ROCCACALASCIO: TRA STORIA E CINEMA
Uno dei simboli d’Abruzzo, il Castello di Roccacalascio, domina il paesaggio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Costruito a scopo difensivo intorno all’anno 1000, è noto per la sua spettacolare posizione panoramica e per essere stato scelto come set cinematografico per film celebri come Ladyhawke e Il Nome della Rosa

La strada che porta al castello è veramente bella, lungo il sentiero oltre che alla vista mozzafiato sulle montagne circostanti, si incontra anche la chiesa di Santa Maria della Pietà.
- Dove: Calascio (AQ), a 1.460 m, nel territorio del Gran Sasso.
- Cosa vedere: la rocca fortificata e la vicina Chiesa di Santa Maria della Pietà.
- Curiosità: l’impianto attuale con le quattro torri angolari fu realizzato alla fine del Quattrocento per Antonio Piccolomini.
- Da sapere: Rocca Calascio è stata scelta come ambientazione cinematografica per film come Ladyhawke.
- Legame con il territorio: la sua storia è strettamente legata alla pastorizia e alla transumanza.
Vuoi scoprire tutti i segreti di questa roccaforte? Continua a leggere per il racconto completo!
Il castello e il borgo di Calascio
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CASTELLO DI ROCCASCALENGA: LEGGENDE E MISTERI

Arroccato su un’imponente rupe nel cuore della provincia di Chieti, il Castello di Roccascalegna domina la valle del fiume Sangro e affascina i visitatori con il suo aspetto fiabesco. Le sue origini risalgono ai Longobardi, ma è nel Cinquecento che la fortezza assunse la forma attuale, con torri difensive e un ponte levatoio.
Quello che oggi è un bellissimo castello attentamente conservato, è stato per secoli una roccaforte strategica, grazie alla sua posizione unica: sembra quasi posizionato sopra un piedistallo per essere ammirato in tutta la sua grandezza.Il Castello di Roccascalegna è avvolto da un’aura di mistero. Si narra che qui, nel 1646, il Barone “Corvo de corvis” abbia reintrodotto una prassi medievale dello “Jus Primae Noctis”, attraverso la quale il signorotto obbligava ogni novella sposa del feudo di Roccascalegna a passare la prima notte di nozze con lui.
Oggi il castello è visitabile ed ospita interessanti eventi che permettono a grandi e piccoli di riscoprire la storia e rendere ancora più coinvolgente la visita.
- Dove: Roccascalegna (CH), su uno sperone roccioso che domina il borgo.
- Cosa vedere: le torri, le mura e il percorso di visita attraverso gli ambienti del castello.
- Curiosità: la struttura che vediamo oggi conserva l’assetto planimetrico derivato dal restauro della fine del Quattrocento.
- Da sapere: è uno dei castelli abruzzesi più conosciuti anche per il suo utilizzo come location cinematografica.
- Visita: il castello è stato restaurato negli anni Novanta e oggi è visitabile.
Le leggende del castello di Roccascalegna
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CASTELLO PICCOLOMINI DI CELANO
Fu fondato nel 1392 per volontà del Conte Pietro da Celano e ha rappresentato per secoli una roccaforte di controllo. Difeso da 4 inconfondibili torri quadrangolari, il castello domina dal colle di Celano, la vasta pianura del Fucino. Fu ultimato nel 1463 da Antonio Piccolomini che lo trasformò in dimora signorile fortificata.
- Dove: Celano (AQ), affacciato sulla Piana del Fucino.
- Cosa vedere: le quattro torri angolari, il fossato, il ponte levatoio, il cortile e i camminamenti.
- Curiosità: la costruzione iniziò intorno al 1392 per Pietro Berardi e fu completata nel 1463 da Antonio Todeschini-Piccolomini.
- Da sapere: oggi ospita il Museo d’Arte Sacra della Marsica e la Collezione Torlonia di Antichità del Fucino.
- Da non perdere: il cortile interno con l’antico pozzo-cisterna.
Celano: alla scoperta del paese e delle gole
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CASTELLO ARAGONESE DI ORTONA
Per ogni buon viaggiatore che si rispetti, è quasi d’obbligo fare una tappa al castello Aragonese di Ortona. Questo è il luogo ideale per immaginare storie di principesse, pirati e di vascelli, di combattimenti tra terra e acqua.
- Dove: Ortona (CH), sul promontorio della Pizzuta, a picco sul mare.
- Cosa vedere: le tre torri rimaste, le mura e il panorama sulla Costa dei Trabocchi.
- Curiosità: il castello aveva originariamente quattro torri cilindriche; una andò perduta dopo i danni subiti durante la Seconda guerra mondiale.
- Da sapere: la fortificazione attuale risale alla metà del Quattrocento, con la costruzione aragonese sopra una precedente struttura dei Caldora.
- Punto forte: dalla torre orientale si apre un’ampia vista sulla costa e sul mare.
Scopri di più su questa storica roccaforte e sui tesori di Ortona leggendo l’articolo completo!
La Costa dei Trabocchi
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CASTELLO DELLA MONICA: UN’ARCHITETTURA UNICA
I vari stili presenti, dal neoclassico alle suggestive vetrate policrome, ai giochi di illusione dei dipinti su parete, rendono veramente interessante la visita. Oggetto di un impegnativo restauro, attualmente ospita la mostra “La camera delle meraviglie” che presenta una selezione di oggetti di arredo abitualmente esposti nel percorso della Casa Museo: suppellettili, armature, cassoni finemente decorati e intagliati, cofanetti in avorio.
- Dove: Teramo, sul colle di San Venanzio.
- Cosa vedere: il complesso formato dal castello, dagli edifici secondari, dai giardini terrazzati e dal borgo neogotico.
- Curiosità: fu progettato e costruito come dimora personale dell’artista Gennaro Della Monica.
- Da sapere: la costruzione iniziò nel 1889 e riprende volutamente forme e atmosfere dell’architettura medievale.
- Visita: nel 2026 il Comune ha comunicato la conclusione dei lavori sulla facciata; il complesso è stato progressivamente reso fruibile dopo gli interventi di restauro.
Scopri di più su questo splendido castello e sui tesori da non perdere a Teramo leggendo l’articolo completo!
Visitare Teramo
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IL FORTE SPAGNOLO – L’Aquila
Le opere ora sono esposte al Munda, in una sede temporanea.
- Dove: L’Aquila, nei pressi del centro storico.
- Cosa vedere: la pianta quadrata, i quattro grandi bastioni angolari, il fossato e il ponte d’accesso.
- Curiosità: è uno dei più importanti esempi di architettura militare cinquecentesca in Abruzzo.
- Da osservare: sul portale d’ingresso compare lo stemma di Carlo V con l’aquila bicipite.
- Da sapere: il Forte ospita il Museo Nazionale d’Abruzzo (MuNDA), tornato nella sede del castello dopo gli interventi post-sisma.
Scopri di più su questo splendido castello e la città che lo ospita!
Visitare l’Aquila
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CASTELLO CALDORA DI PACENTRO
Pacentro è noto anche per le sue tradizioni e per essere il paese d’origine della famiglia di Madonna, la celebre popstar americana. Il borgo, inserito tra i Borghi più belli d’Italia, è una meta imperdibile per chi ama la storia e la cultura.
- Dove: Pacentro (AQ), nella parte alta del borgo, a circa 718 m.
- Cosa vedere: le torri quadrangolari, i torrioni cilindrici e le due cinte murarie.
- Curiosità: la fortezza conserva una doppia cinta muraria, interna ed esterna, legata alle diverse fasi di costruzione e potenziamento.
- Da sapere: le prime citazioni del castello risalgono al Chronicon Casauriense dell’XI secolo.
- Visita: alcune parti del castello e alcune torri sono visitabili.
Scopri tutte le curiosità su questo castello e sul borgo!
Cosa vedere a Pacentro
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CASTELLO CANTELMO DI POPOLI
Popoli è conosciuta anche come la “Città delle Acque”, grazie alla presenza di sorgenti naturali e riserve protette. Una visita al castello è l’occasione perfetta per scoprire questo angolo di Abruzzo ricco di storia e natura.
- Dove: Popoli Terme (PE), sulle pendici del Morrone, sopra le Gole di Popoli.
- Cosa vedere: la pianta triangolare, la torre pentagonale, la torre quadrata e il torrione cilindrico.
- Curiosità: il castello faceva parte del sistema difensivo che controllava l’accesso alla Valle Peligna attraverso le Gole di Popoli.
- Da sapere: la Regione attribuisce la costruzione originaria al vescovo valvense Tidolfo nel 1015, mentre il complesso fu successivamente ricostruito e trasformato dai Cantelmo.
Vuoi scoprire di più sulle origini di questa fortezza? Leggi l’articolo completo!
Cosa vedere a Popoli
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CASTELLO PICCOLOMINI DI CAPESTRANO
Capestrano è famoso anche per il ritrovamento del Guerriero di Capestrano, una delle sculture italiche più importanti. Visitare questo castello significa immergersi nella storia di una delle famiglie più influenti del Rinascimento abruzzese.
- Dove: Capestrano (AQ), nella piazza principale del borgo.
- Cosa vedere: le due torri circolari, la torre prismatica medievale, il cortile interno e il pozzo quattrocentesco.
- Curiosità: il complesso attuale ingloba una precedente fortificazione medievale, della quale rimane soprattutto la torre prismatica.
- Da sapere: l’edificio residenziale quattrocentesco è datato 1485 ed è oggi sede del Municipio.
Scopri tutte le curiosità su questo castello e sul borgo!
Cosa vedere a Capestrano
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CASTELLO DUCALE DI CRECCHIO
Passeggiare tra le sale del castello significa immergersi nella storia antica della regione, in un luogo che ancora conserva il fascino delle residenze nobiliari d’altri tempi.
- Dove: Crecchio (CH), nel cuore del borgo.
- Cosa vedere: il complesso fortificato con le torri angolari e il cortile interno.
- Curiosità: il 9 settembre 1943 vi fecero tappa il re Vittorio Emanuele III, la regina Elena e il principe Umberto durante la fuga da Roma.
- Da sapere: oggi ospita il Museo Archeologico dell’Abruzzo Bizantino e Altomedievale.
- Storia recente: tra il 1943 e il 1944 il castello subì pesanti bombardamenti e fu restaurato negli anni Settanta.
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CASTELLO CANTELMO DI PETTORANO SUL GIZIO
Oggi, il castello è un punto panoramico straordinario da cui ammirare la valle del Gizio e la Riserva Naturale del Monte Genzana.
- Dove: Pettorano sul Gizio (AQ), sul colle della Guardiola.
- Cosa vedere: la torre centrale pentagonale, le torri circolari e la cinta fortificata.
- Curiosità: il castello faceva parte di un più ampio sistema di fortificazioni con Popoli, Pacentro, Raiano, Vittorito, Prezza e Anversa.
- Da sapere: il processo di incastellamento risale tra X e XI secolo; una prima attestazione del castello è del 1093.
- Oggi: parte del complesso è stata trasformata in struttura espositiva e ospita il Centro Visite della Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio.
Scopri la storia e i panorami mozzafiato di Pettorano sul Gizio leggendo l’articolo completo!
Cosa vedere a Pettorano sul Gizio
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CASTELLO DI CASOLI
Nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, il castello divenne un luogo strategico della Resistenza, ospitando riunioni del Comitato di Liberazione Nazionale. Oggi è una delle mete più affascinanti per chi ama la storia e la cultura.
- Dove: Casoli (CH), accanto alla Chiesa di Santa Maria Maggiore.
- Cosa vedere: il puntone pentagonale della torre originaria, il cortile e gli ambienti del castello.
- Curiosità: la torre originaria risale probabilmente tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo e controllava visivamente le valli dell’Aventino e del Sangro.
- Da sapere: il castello è legato al Cenacolo Abruzzese di Pasquale Masciantonio, che ospitò personaggi come D’Annunzio, Michetti, Tosti e Scarfoglio.
- Storia recente: nel 1943 il castello fu utilizzato come punto di avvistamento e fu legato alle vicende della Brigata Maiella.
Vuoi scoprire la storia di questo castello e il suo legame con d’Annunzio? Leggi l’articolo completo!
Visita Casoli
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FORTEZZA DI CIVITELLA DEL TRONTO
Dalla cima della fortezza si può ammirare un panorama mozzafiato che spazia dai monti della Laga fino alla costa adriatica. Il borgo sottostante conserva intatto il fascino medievale, con stradine acciottolate e case in pietra.
- Dove: Civitella del Tronto (TE), sulla sommità del borgo.
- Cosa vedere: bastioni, camminamenti, piazza d’armi e gli spazi della grande fortificazione.
- Curiosità: è una delle più importanti opere di fortificazione del territorio e fu l’ultimo baluardo borbonico a resistere all’esercito piemontese nel 1860-61.
- Da sapere: l’impianto attuale deriva soprattutto dal grande intervento di potenziamento voluto da Filippo II di Spagna nel Cinquecento.
- Da visitare: all’interno si trova il Museo delle Armi e delle Mappe Antiche.
Scopri Civitella del Tronto e visita questa straordinaria fortezza!
Cosa vedere a Civitella del Tronto
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CASTELLO MONUMENTALE DI BARREA
Oggi, sebbene siano visibili solo alcuni resti delle torri e delle mura, il fascino del luogo resta intatto. Dall’alto si gode di una vista spettacolare sul lago e sulle montagne circostanti, rendendo il sito una meta perfetta per gli amanti della storia e della natura.
- Dove: Barrea (AQ), nella parte alta del borgo, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
- Cosa vedere: la torre quadrata, la torre circolare e la cinta difensiva.
- Curiosità: il castello domina il borgo e offre un panorama sulla Vallis Regia, la gola del Sangro e il Lago di Barrea.
- Da sapere: la torre quadrata è la parte più antica, mentre la torre circolare è datata al Quattrocento.
Vuoi scoprire di più su Barrea e il suo castello? Leggi l’articolo completo per immergerti nella storia e nelle bellezze del borgo!
Il lago di Barrea e i suoi borghi
L’Abruzzo è una terra di castelli, un patrimonio straordinario che attraversa secoli di storia, leggende e battaglie. Che tu sia un appassionato di architettura medievale, un amante della fotografia o semplicemente alla ricerca di luoghi suggestivi da visitare, queste fortezze sapranno regalarti emozioni uniche.
Vuoi scoprire un tour completo tra le fortezze più affascinanti d’Abruzzo? Leggi anche il nostro articolo dedicato: Tour dei Castelli in Abruzzo



























