I CASTELLI PIÙ BELLI D’ABRUZZO: STORIA, LEGGENDE E PANORAMI MOZZAFIATO

Luogo: 13 min

QUALI SONO I CASTELLI PIÙ BELLI D’ABRUZZO?

L’Abruzzo è una terra ricca di castelli, rocche e fortezze che raccontano la storia dei suoi borghi e dei suoi territori.

In questa guida abbiamo raccolto alcuni dei castelli più belli d’Abruzzo, scelti tra quelli che abbiamo visitato o che riteniamo particolarmente interessanti per posizione, storia e paesaggio.

Non è una classifica: sono semplicemente alcune delle fortezze abruzzesi che, secondo noi, meritano di essere conosciute e visitate.

CASTELLI IN ABRUZZO: QUALI VISITARE ASSOLUTAMENTE?

Ecco alcuni dei castelli abruzzesi che abbiamo scelto di raccontarvi.

Sulle pietre dei castelli più belli d’Abruzzo sono incisi secoli di storia in cui nobili, dame, cortigiane, cavalieri, contadini, servitori, artigiani e musici sono stati protagonisti di vicende che hanno segnato lo scorrere del tempo, quando la vita era improntata ai preparativi per la prossima battaglia o un banchetto, alle battute nei boschi; per le donne le giornate scorrevano lentamente: loro passavano il tempo assistendo ai tornei, tessendo e ricamando.
La fantasia porta subito in un mondo da sogno.
I castelli rappresentano una delle attrazioni culturali più affascinanti dell’Abruzzo, essendo inoltre musei a cielo aperto tra scenari eccezionali.
Maestosi, fiabeschi, a dominare le proprie valli…ci aspettano e noi iniziamo il nostro tour, giù i ponti levatoi!!
Quello che vi suggeriamo è solo un piccolo elenco dei tanti castelli che vale la pena visitare in Abruzzo. Sono sparsi in tutto il territorio, in alcuni casi minori o meno conosciuti, ma altrettanto suggestivi.

  • CASTELLO DI ROCCACALASCIO: TRA STORIA E CINEMA

    Uno dei simboli d’Abruzzo, il Castello di Roccacalascio, domina il paesaggio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Costruito a scopo difensivo intorno all’anno 1000, è noto per la sua spettacolare posizione panoramica e per essere stato scelto come set cinematografico per film celebri come Ladyhawke e Il Nome della Rosa

Il Castello di Roccacalascio sembra essere sospeso tra cielo, terra e tempo, a quasi 1500 mt di altitudine, è il più elevato tra i castelli abruzzesi. Con gli spuntoni sbrecciati delle sua mura, il castello domina la Valle del Tirino e l’altopiano di Navelli.
Nell’antichità veniva utilizzato come punto di osservazione militare e vide il passaggio di molte famiglie storiche.
A causa di un violento terremoto nel 1703 la struttura venne danneggiata e abbandonata, evento che causò lo spopolamento del borgo.
In seguito alle operazioni di restauro ha ripreso vita diventando una meta turistica molto importante anche grazie al cinema: il castello e il suo borgo sono stati trasformati in set cinematografici per molti film come Lady Hawke e Il nome della rosa.

La strada che porta al castello è veramente bella, lungo il sentiero oltre che alla vista mozzafiato sulle montagne circostanti, si incontra anche la chiesa di Santa Maria della Pietà.

  • Dove: Calascio (AQ), a 1.460 m, nel territorio del Gran Sasso.
  • Cosa vedere: la rocca fortificata e la vicina Chiesa di Santa Maria della Pietà.
  • Curiosità: l’impianto attuale con le quattro torri angolari fu realizzato alla fine del Quattrocento per Antonio Piccolomini.
  • Da sapere: Rocca Calascio è stata scelta come ambientazione cinematografica per film come Ladyhawke.
  • Legame con il territorio: la sua storia è strettamente legata alla pastorizia e alla transumanza.

Vuoi scoprire tutti i segreti di questa roccaforte? Continua a leggere per il racconto completo!

Il castello e il borgo di Calascio


  • CASTELLO DI ROCCASCALENGA: LEGGENDE E MISTERI

Arroccato su un’imponente rupe nel cuore della provincia di Chieti, il Castello di Roccascalegna domina la valle del fiume Sangro e affascina i visitatori con il suo aspetto fiabesco. Le sue origini risalgono ai Longobardi, ma è nel Cinquecento che la fortezza assunse la forma attuale, con torri difensive e un ponte levatoio.

Quello che oggi è un bellissimo castello attentamente conservato, è stato per secoli una roccaforte strategica, grazie alla sua posizione unica: sembra quasi posizionato sopra un piedistallo per essere ammirato in tutta la sua grandezza.

Il Castello di Roccascalegna è avvolto da un’aura di mistero. Si narra che qui, nel 1646, il Barone “Corvo de corvis” abbia reintrodotto una prassi medievale dello “Jus Primae Noctis”, attraverso la quale il signorotto obbligava ogni novella sposa del feudo di Roccascalegna a passare la prima notte di nozze con lui.

Pare che un marito travestito da sposa lo abbia accoltellato nel letto mettendo fine a questa pratica.

Oggi il castello è visitabile ed ospita interessanti eventi che permettono a grandi e piccoli di riscoprire la storia e rendere ancora più coinvolgente la visita.

  • Dove: Roccascalegna (CH), su uno sperone roccioso che domina il borgo.
  • Cosa vedere: le torri, le mura e il percorso di visita attraverso gli ambienti del castello.
  • Curiosità: la struttura che vediamo oggi conserva l’assetto planimetrico derivato dal restauro della fine del Quattrocento.
  • Da sapere: è uno dei castelli abruzzesi più conosciuti anche per il suo utilizzo come location cinematografica.
  • Visita: il castello è stato restaurato negli anni Novanta e oggi è visitabile.

Vuoi scoprire tutti i segreti di questa fortezza? Continua a leggere per il racconto completo!

Le leggende del castello di Roccascalegna


  • CASTELLO PICCOLOMINI DI CELANO

Situato nel cuore della Marsica, il Castello Piccolomini di Celano è un’elegante fortezza rinascimentale che ospita il Museo d’Arte Sacra della Marsica. Le sue torri merlate e la struttura perfettamente conservata offrono un’esperienza unica tra storia e cultura.

Fu fondato nel 1392 per volontà del Conte Pietro da Celano e ha rappresentato per secoli una roccaforte di controllo. Difeso da 4 inconfondibili torri quadrangolari, il castello domina dal colle di Celano, la vasta pianura del Fucino. Fu ultimato nel 1463 da Antonio Piccolomini che lo trasformò in dimora signorile fortificata.

  • Dove: Celano (AQ), affacciato sulla Piana del Fucino.
  • Cosa vedere: le quattro torri angolari, il fossato, il ponte levatoio, il cortile e i camminamenti.
  • Curiosità: la costruzione iniziò intorno al 1392 per Pietro Berardi e fu completata nel 1463 da Antonio Todeschini-Piccolomini.
  • Da sapere: oggi ospita il Museo d’Arte Sacra della Marsica e la Collezione Torlonia di Antichità del Fucino.
  • Da non perdere: il cortile interno con l’antico pozzo-cisterna.

Scopri la storia affascinante del castello e tante altre curiosità continuando la lettura!

Celano: alla scoperta del paese e delle gole


  • CASTELLO ARAGONESE DI ORTONA

Affacciato sul mare Adriatico, il Castello Aragonese di Ortona risale al XV secolo e fu costruito per difendere la costa dagli attacchi nemici. Oggi è uno splendido punto panoramico con una vista mozzafiato sul litorale abruzzese.

Per ogni buon viaggiatore che si rispetti, è quasi d’obbligo fare una tappa al castello Aragonese di Ortona. Questo è il luogo ideale per immaginare storie di principesse, pirati e di vascelli, di combattimenti tra terra e acqua.

Il terreno su cui poggia era conosciuto dai paesani come “La Pizzuta”.
Fu eretto nel 1448-1452 e il suo scopo era quello di proteggere Ortona e il suo porto dagli attacchi degli Aragonesi. Aveva originariamente quattro torri cilindriche; ad oggi ne sono rimaste tre.
E’ possibile accedere all’interno, da un piccolo viale che costeggia le mura, per visitare il Museo della Torre ovest che conserva foto storiche del castello.
Mentre dalla torre est si può godere dello splendido panorama: da qui lo sguardo abbraccia un tratto della Costa dei Trabocchi.
  • Dove: Ortona (CH), sul promontorio della Pizzuta, a picco sul mare.
  • Cosa vedere: le tre torri rimaste, le mura e il panorama sulla Costa dei Trabocchi.
  • Curiosità: il castello aveva originariamente quattro torri cilindriche; una andò perduta dopo i danni subiti durante la Seconda guerra mondiale.
  • Da sapere: la fortificazione attuale risale alla metà del Quattrocento, con la costruzione aragonese sopra una precedente struttura dei Caldora.
  • Punto forte: dalla torre orientale si apre un’ampia vista sulla costa e sul mare.

Scopri di più su questa storica roccaforte e sui tesori di Ortona leggendo l’articolo completo!

La Costa dei Trabocchi


  • CASTELLO DELLA MONICA: UN’ARCHITETTURA UNICA

A Teramo sorge il Castello della Monica, un esempio unico di architettura neogotica, costruito nel XIX secolo per volontà di Gennaro Della Monica. Con i suoi dettagli fiabeschi e il fascino esoterico, rappresenta una delle curiosità più particolari della regione.
La residenza, posta sui resti dell’antica Basilica di San Venanzio, sovrasta l’abitato cittadino e colpisce il visitatore per il suo stile eccentrico.

I vari stili presenti, dal neoclassico alle suggestive vetrate policrome, ai giochi di illusione dei dipinti su parete, rendono veramente interessante la visita. Oggetto di un impegnativo restauro, attualmente ospita la mostra “La camera delle meraviglie” che presenta una selezione di oggetti di arredo abitualmente esposti nel percorso della Casa Museo: suppellettili, armature, cassoni finemente decorati e intagliati, cofanetti in avorio.

  • Dove: Teramo, sul colle di San Venanzio.
  • Cosa vedere: il complesso formato dal castello, dagli edifici secondari, dai giardini terrazzati e dal borgo neogotico.
  • Curiosità: fu progettato e costruito come dimora personale dell’artista Gennaro Della Monica.
  • Da sapere: la costruzione iniziò nel 1889 e riprende volutamente forme e atmosfere dell’architettura medievale.
  • Visita: nel 2026 il Comune ha comunicato la conclusione dei lavori sulla facciata; il complesso è stato progressivamente reso fruibile dopo gli interventi di restauro.

Scopri di più su questo splendido castello e sui tesori da non perdere a Teramo leggendo l’articolo completo!

Visitare Teramo


  • IL FORTE SPAGNOLO – L’Aquila

Il Forte Spagnolo dell’Aquila, edificato nel Cinquecento per volere degli spagnoli, è una massiccia struttura militare che oggi ospita il Museo Nazionale d’Abruzzo. Un esempio di architettura difensiva che ha saputo resistere al tempo e agli eventi sismici della città.
Autentico simbolo storico e architettonico, il castello, a quasi 11 anni dal terremoto del 2009, è attualmente chiuso ed inagibile, in seguito ai gravissimi danni subiti.
Tutto intorno al castello gira un profondo e largo fossato, è dotato di un’area sotterranea che in passato era adibita a carcere. Il Forte fino al terremoto ospitava il Museo Nazionale d’Abruzzo, uno scheletro di Mammutthus Meridionalis e l’Auditorium.

Le opere ora sono esposte al Munda, in una sede temporanea.

  • Dove: L’Aquila, nei pressi del centro storico.
  • Cosa vedere: la pianta quadrata, i quattro grandi bastioni angolari, il fossato e il ponte d’accesso.
  • Curiosità: è uno dei più importanti esempi di architettura militare cinquecentesca in Abruzzo.
  • Da osservare: sul portale d’ingresso compare lo stemma di Carlo V con l’aquila bicipite.
  • Da sapere: il Forte ospita il Museo Nazionale d’Abruzzo (MuNDA), tornato nella sede del castello dopo gli interventi post-sisma.

Scopri di più su questo splendido castello e la città che lo ospita!

Visitare l’Aquila


 

  • CASTELLO CALDORA DI PACENTRO 

Dominando il pittoresco borgo di Pacentro, il Castello Caldora è una delle fortificazioni più suggestive d’Abruzzo. Costruito tra il X e il XII secolo, conserva ancora le sue torri imponenti e le mura merlate.

Pacentro è noto anche per le sue tradizioni e per essere il paese d’origine della famiglia di Madonna, la celebre popstar americana. Il borgo, inserito tra i Borghi più belli d’Italia, è una meta imperdibile per chi ama la storia e la cultura.

  • Dove: Pacentro (AQ), nella parte alta del borgo, a circa 718 m.
  • Cosa vedere: le torri quadrangolari, i torrioni cilindrici e le due cinte murarie.
  • Curiosità: la fortezza conserva una doppia cinta muraria, interna ed esterna, legata alle diverse fasi di costruzione e potenziamento.
  • Da sapere: le prime citazioni del castello risalgono al Chronicon Casauriense dell’XI secolo.
  • Visita: alcune parti del castello e alcune torri sono visitabili.

Scopri tutte le curiosità su questo castello e sul borgo!

Cosa vedere a Pacentro


  • CASTELLO CANTELMO DI POPOLI

Situato su un colle che domina la città di Popoli, il Castello Cantelmo fu edificato nel XIII secolo per controllare i traffici lungo la valle. Oggi rimangono i resti delle mura e della torre principale, ma il sito è ancora un luogo di grande fascino storico.

Popoli è conosciuta anche come la “Città delle Acque”, grazie alla presenza di sorgenti naturali e riserve protette. Una visita al castello è l’occasione perfetta per scoprire questo angolo di Abruzzo ricco di storia e natura.

  • Dove: Popoli Terme (PE), sulle pendici del Morrone, sopra le Gole di Popoli.
  • Cosa vedere: la pianta triangolare, la torre pentagonale, la torre quadrata e il torrione cilindrico.
  • Curiosità: il castello faceva parte del sistema difensivo che controllava l’accesso alla Valle Peligna attraverso le Gole di Popoli.
  • Da sapere: la Regione attribuisce la costruzione originaria al vescovo valvense Tidolfo nel 1015, mentre il complesso fu successivamente ricostruito e trasformato dai Cantelmo.

Vuoi scoprire di più sulle origini di questa fortezza? Leggi l’articolo completo!

Cosa vedere a Popoli


  • CASTELLO PICCOLOMINI DI CAPESTRANO

Nel cuore della valle del Tirino, il Castello Piccolomini di Capestrano è un magnifico esempio di residenza fortificata. Costruito nel XV secolo dalla potente famiglia Piccolomini, si distingue per le sue torri angolari e per la posizione dominante sul borgo medievale.

Capestrano è famoso anche per il ritrovamento del Guerriero di Capestrano, una delle sculture italiche più importanti. Visitare questo castello significa immergersi nella storia di una delle famiglie più influenti del Rinascimento abruzzese.

  • Dove: Capestrano (AQ), nella piazza principale del borgo.
  • Cosa vedere: le due torri circolari, la torre prismatica medievale, il cortile interno e il pozzo quattrocentesco.
  • Curiosità: il complesso attuale ingloba una precedente fortificazione medievale, della quale rimane soprattutto la torre prismatica.
  • Da sapere: l’edificio residenziale quattrocentesco è datato 1485 ed è oggi sede del Municipio.

Scopri tutte le curiosità su questo castello e sul borgo!

Cosa vedere a Capestrano


  • CASTELLO DUCALE DI CRECCHIO

Nel cuore del borgo medievale di Crecchio, il Castello Ducale è una raffinata residenza fortificata che mescola elementi medievali e rinascimentali. Ricostruito nel XVI secolo dalla famiglia De Riseis, oggi ospita il Museo dell’Abruzzo Bizantino e Altomedievale, dove sono esposti reperti archeologici di epoca longobarda e bizantina.

Passeggiare tra le sale del castello significa immergersi nella storia antica della regione, in un luogo che ancora conserva il fascino delle residenze nobiliari d’altri tempi.

  • Dove: Crecchio (CH), nel cuore del borgo.
  • Cosa vedere: il complesso fortificato con le torri angolari e il cortile interno.
  • Curiosità: il 9 settembre 1943 vi fecero tappa il re Vittorio Emanuele III, la regina Elena e il principe Umberto durante la fuga da Roma.
  • Da sapere: oggi ospita il Museo Archeologico dell’Abruzzo Bizantino e Altomedievale.
  • Storia recente: tra il 1943 e il 1944 il castello subì pesanti bombardamenti e fu restaurato negli anni Settanta.

  • CASTELLO CANTELMO DI PETTORANO SUL GIZIO

Situato nel borgo di Pettorano sul Gizio, questo castello risale al X secolo e faceva parte del sistema difensivo dei Normanni. La sua posizione strategica gli permetteva di controllare il territorio circostante e le vie di comunicazione verso il Sud Italia.

Oggi, il castello è un punto panoramico straordinario da cui ammirare la valle del Gizio e la Riserva Naturale del Monte Genzana.

  • Dove: Pettorano sul Gizio (AQ), sul colle della Guardiola.
  • Cosa vedere: la torre centrale pentagonale, le torri circolari e la cinta fortificata.
  • Curiosità: il castello faceva parte di un più ampio sistema di fortificazioni con Popoli, Pacentro, Raiano, Vittorito, Prezza e Anversa.
  • Da sapere: il processo di incastellamento risale tra X e XI secolo; una prima attestazione del castello è del 1093.
  • Oggi: parte del complesso è stata trasformata in struttura espositiva e ospita il Centro Visite della Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio.

Scopri la storia e i panorami mozzafiato di Pettorano sul Gizio leggendo l’articolo completo!

Cosa vedere a Pettorano sul Gizio


  • CASTELLO DI CASOLI

Affacciato sulle colline della provincia di Chieti, il Castello di Casoli è una maestosa fortezza trasformata nel tempo in una raffinata residenza nobiliare. Fu dimora dei d’Avalos e ospitò intellettuali come Gabriele d’Annunzio.

Nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, il castello divenne un luogo strategico della Resistenza, ospitando riunioni del Comitato di Liberazione Nazionale. Oggi è una delle mete più affascinanti per chi ama la storia e la cultura.

  • Dove: Casoli (CH), accanto alla Chiesa di Santa Maria Maggiore.
  • Cosa vedere: il puntone pentagonale della torre originaria, il cortile e gli ambienti del castello.
  • Curiosità: la torre originaria risale probabilmente tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo e controllava visivamente le valli dell’Aventino e del Sangro.
  • Da sapere: il castello è legato al Cenacolo Abruzzese di Pasquale Masciantonio, che ospitò personaggi come D’Annunzio, Michetti, Tosti e Scarfoglio.
  • Storia recente: nel 1943 il castello fu utilizzato come punto di avvistamento e fu legato alle vicende della Brigata Maiella.

Vuoi scoprire la storia di questo castello e il suo legame con d’Annunzio? Leggi l’articolo completo!

Visita Casoli 


  • FORTEZZA DI CIVITELLA DEL TRONTO

Situata al confine tra Abruzzo e Marche, la Fortezza di Civitella del Tronto è una delle più grandi d’Europa e fu l’ultimo baluardo del Regno delle Due Sicilie contro l’avanzata dei piemontesi nel 1861. Con i suoi bastioni e cunicoli sotterranei, è una delle fortificazioni più spettacolari della regione.

Dalla cima della fortezza si può ammirare un panorama mozzafiato che spazia dai monti della Laga fino alla costa adriatica. Il borgo sottostante conserva intatto il fascino medievale, con stradine acciottolate e case in pietra.

  • Dove: Civitella del Tronto (TE), sulla sommità del borgo.
  • Cosa vedere: bastioni, camminamenti, piazza d’armi e gli spazi della grande fortificazione.
  • Curiosità: è una delle più importanti opere di fortificazione del territorio e fu l’ultimo baluardo borbonico a resistere all’esercito piemontese nel 1860-61.
  • Da sapere: l’impianto attuale deriva soprattutto dal grande intervento di potenziamento voluto da Filippo II di Spagna nel Cinquecento.
  • Da visitare: all’interno si trova il Museo delle Armi e delle Mappe Antiche.

Scopri Civitella del Tronto e visita questa straordinaria fortezza!

Cosa vedere a Civitella del Tronto


  • CASTELLO MONUMENTALE DI BARREA

Arroccato su uno sperone roccioso che domina il Lago di Barrea, questo castello è una delle fortezze più suggestive del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Costruito intorno all’XI secolo come struttura difensiva contro le incursioni, il castello di Barrea fu successivamente ampliato e divenne un punto di controllo strategico sulla valle del Sangro.

Oggi, sebbene siano visibili solo alcuni resti delle torri e delle mura, il fascino del luogo resta intatto. Dall’alto si gode di una vista spettacolare sul lago e sulle montagne circostanti, rendendo il sito una meta perfetta per gli amanti della storia e della natura.

  • Dove: Barrea (AQ), nella parte alta del borgo, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
  • Cosa vedere: la torre quadrata, la torre circolare e la cinta difensiva.
  • Curiosità: il castello domina il borgo e offre un panorama sulla Vallis Regia, la gola del Sangro e il Lago di Barrea.
  • Da sapere: la torre quadrata è la parte più antica, mentre la torre circolare è datata al Quattrocento.

Vuoi scoprire di più su Barrea e il suo castello? Leggi l’articolo completo per immergerti nella storia e nelle bellezze del borgo!

Il lago di Barrea e i suoi borghi


L’Abruzzo è una terra di castelli, un patrimonio straordinario che attraversa secoli di storia, leggende e battaglie. Che tu sia un appassionato di architettura medievale, un amante della fotografia o semplicemente alla ricerca di luoghi suggestivi da visitare, queste fortezze sapranno regalarti emozioni uniche.

Vuoi scoprire un tour completo tra le fortezze più affascinanti d’Abruzzo? Leggi anche il nostro articolo dedicato: Tour dei Castelli in Abruzzo

Precedente
VACANZE SULLA NEVE PER FAMIGLIE A PASSOLANCIANO-MAIELLETTA
I CASTELLI PIÙ BELLI D’ABRUZZO: STORIA, LEGGENDE E PANORAMI MOZZAFIATO

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: