ALLA SCOPERTA DI PACENTRO TRA EVENTI E TRADIZIONI

Luogo: 3 min

In autunno la natura indossa i suoi colori più belli; il sole ancora piacevolmente caldo invoglia a rilassanti passeggiate, alla ricerca di scorci pieni di luce e avventura, di angoli imprevedibili, ma anche di antichi borghi di storia e cultura.

Oggi andiamo alla scoperta di Pacentro tra eventi e tradizioni. E’ un borgo nel Parco Nazionale della Majella che si presenta da lontano con le torri del suo Castello: quello di Cantelmo-Caldora, antica fortezza alle pendici del Monte Morrone.

Il borgo

Ma Pacentro non si limita solo al Castello; il borgo è costruito interamente con la pietra bianca della Majella e passeggiando lungo i vicoli a scale, osservando archi, scalette e porticati si ha la sensazione di essere in un piccolo presepe.
Gironzolando di qua e di là arriviamo in Piazza del Popolo.
Qui ammiriamo la facciata della Chiesa di Santa Maria Maggiore con la sua fontana seicentesca e una balconata panoramica che si affaccia sulla Valle Peligna.

Un volo adrenalinico sulla Valle Peligna : la Zip Line

Incontriamo un abitante del paese che ci consiglia di fermarci perché dal terrazzino di lì a poco avremmo visto passare qualcuno sulla Zip Line.
Voi la conoscete già questa nuova attrazione dAbruzzo?
E’ un’ingegneristica funivia, che corre velocemente lungo tutta la Valle.
E’ un percorso per animi temerari da fare in estrema sicurezza, che regala emozioni sicuramente a chi lo prova ma, credetemi, anche a chi lo guarda!
Le bimbe erano euforiche e i 5 minuti di attesa sembravano non passare mai…fin quando, nel silenzio del borgo, si è iniziato a sentire sempre più vicino il rumore metallico della fune di ferro che ne annunciava il passaggio…ed eccolo finalmente! Che spettacolo! Che emozione…

Scopri qui altre esperienze adrenaliniche da vivere in Abruzzo


Alla scoperta di eventi e tradizioni a Pacentro

Continuiamo il nostro giro per i vicoli.
Sarà stata anche l’ora, ma avevamo la sensazione di visitare un borgo quasi deserto finché non giungiamo in Piazza Umberto I, una piazzetta colma di persone e qui, con grande sorpresa, scopriamo che l’evento della domenica precedente era stato rimandato a causa del tempo e che l’avrebbero proposto proprio quel pomeriggio.
Che bello…quante sorprese a Pacentro!
E’ un evento che si svolge il 4 Novembre durante la festa di San Carlo Borromeo: il lancio della mongolfiera “Lu Pallon”.
Una mongolfiera gigante di carta dipinta che una volta riempita di aria calda e gas, spicca il volo.
E’ uno spettacolo che ci fa sbarrare gli occhi per lo stupore, un altro viaggio in aria ma questa volta verso il cielo.
Sempre più contenti dei bei momenti trascorsi a Pacentro, ci dirigiamo verso il Castello e incontriamo diversi pacentrani prodighi di consigli e racconti sulla storia del paese.
Così scopriamo la leggenda che attribuisce a Pacinus la fondazione della cittadina: l’eroe troiano, dopo aver lasciato Enea sulle rive del Tevere si sarebbe spinto nel Sannio e giunto ai piedi del Monte Morrone vi avrebbe fondato Pacentro.
Riprendiamo a camminare, salendo verso il Castello Caldora, il più antico d’Abruzzo.
Incontriamo la Petra Tonna, o pietra dello scandalo, un’enorme pietra incavata utilizzata come antica unità di misura del grano, sulla quale i debitori insolventi erano obbligati a sedere nudi davanti ai passanti, come forma di pubblica umiliazione.
E ancora…i Canaje ovvero l’antico lavatoio pubblico dove le donne si recavano trasportando sulla testa i caratteristici Vaccile (i catini di rame).

Una visita al castello Cantelmo

Finalmente arriviamo al Castello, uno degli elementi più rilevanti di tutta Pacentro.
La Fortezza, risalente al X secolo, è costruita su base trapezoidale; agli angoli vi sono tre torri a base quadrata e alcuni bastioni circolari.
Non si può lasciare Pacentro senza aver visto le pitture rupestri, all’interno della grotta di Colle Nusca, poco distante dal paese.
Pacentro è un luogo magico per tutti i visitatori che amano la natura; numerosi sono i percorsi che partono da qui per chi ama fare trekking, magari seguendo le tracce del Camoscio appenninico.
Tanti sono gli eventi nel borgo: religiosi, culinari e tradizionali.
Tra i più importanti vi è “La corsa degli Zingari”, una gara podistica che si fa a piedi nudi e che attualmente è una delle attrazioni turistiche più gettonate di Pacentro.
E poi il presepe vivente, al quale partecipano attivamente tutti gli abitanti ed è di grande suggestione.

Precedente
LA TRANSIBERIANA D’ITALIA: percorso, consigli e curiosità
ALLA SCOPERTA DI PACENTRO TRA EVENTI E TRADIZIONI

My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy