COSA VEDERE IN ABRUZZO: itinerario tra natura, arte e gusto

Luogo: 6 min

COSA FARE, COSA VEDERE, ESCURSIONI ED ITINERARI PER UN TOUR IN ABRUZZO: 

Voglia di partire? Noi un’idea ve la passiamo volentieri! Anzi, tantissime idee, suggerimenti e consigli se avete deciso di trascorrere le vacanze in Abruzzo.

Ed eccoci, allora: cosa fare, cosa vedere, escursioni ed itinerari per un tour in Abruzzo.

Caratteristici borghi scelti tra i tanti che esistono in questa terra, castelli da favola e, ancora, l’impareggiabile bellezza delle abbazie e dei paesaggi, i tesori naturali e quelli artistici. Tutto ciò senza dimenticare, ovviamente, che le scelte devono anche riguardare i sapori dell’Abruzzo. Così troverete, per ogni località, qualche spunto su formaggi, vini, carni, olio e dolci da gustare e da portare a casa. Il territorio vanta una proposta enogastronomica rispettosa delle antiche tradizioni.

In poco più di 100 Km, tra la Baronia, il Gran Sasso e la Piana di Navelli troverete paesi medievali, castelli, laghetti, praterie e tante esperienze da vivere per un tour incantevole.

QUATTRO PASSI TRA I BORGHI DELLA BARONIA…

  • Navelli

Navelli si trova al centro dell’omonima piana in una vasta distesa di prati. Offre al visitatore grovigli di strade ciottolate e angoli di storia contadina. In cima svetta il palazzo-castello Santucci con a fianco la parrocchiale di San Sebastiano.
Il territorio è attraversato dal Tratturo Centurelle-Montesecco dove sorge la Chiesa di Santa Maria di Centurelle con una meravigliosa facciata rinascimentale.
In quest’area è possibile percorrere le tappe di alcuni Cammini religiosi o intraprendere i molti itinerari escursionistici presenti.


Nella vasta piana di Navelli si coltiva il pregiato zafferano utilizzato per insaporire zuppe, risotti e tanti altri piatti, addirittura per i dolci. Non solo zafferano, in questa terra si coltivano anche ottimi ceci utilizzati in tante ricette, la più famosa è la zuppa di ceci e castagne.

Cosa fare nei dintorni di Navelli:


  • Capestrano


Il borgo medievale domina la Valle del Tirino ed è sovrastato dal castello Piccolomini. E’ noto soprattutto grazie al ritrovamento dell’omonimo “Guerriero”, simbolo monumentale dell’arte italica, oggi ospitato al Museo della Civitella di Chieti.
Il paese ha dato i natali al francescano San Giovanni da Capestrano, la cui casa natale è visitabile su prenotazione. Nei dintorni suggeriamo di visitare San Pietro ad Oratorium: uno splendido edificio romanico del XII secolo, in passato parte di un antico monastero.
Nella piana tra Capestrano e Ofena sono presenti vigneti di Montepulciano Doc e Docg, Trebbiano e Pecorino.

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  • Calascio 


E’ tra i comuni più piccoli del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ma per secoli è stato uno dei centri più fiorenti della produzione della lana. Passeggiando per il borgo si possono ammirare case in pietra e palazzi di grande imponenza. Da qui è possibile salire alla celebre rocca, tra i 15 castelli più belli del mondo.

I prodotti tipici di Calascio sono i legumi, le carni di agnello ed i formaggi sia freschi che stagionati. Particolarmente prelibata è la ricotta fresca con la quale vengono conditi primi piatti. Vi consigliamo di assaggiare tutto!!

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  • Santo Stefano di Sessanio


E’ tra i più suggestivi borghi fortificati del Parco del Gran Sasso, che ospita il Santuario seicentesco della Madonna delle Grazie e la torre medicea. Arroccato sulle montagne, dal paese si gode lo splendido panorama delle valli del Tirino e del Pescara, ma anche sul Gran Sasso.
Nel borgo, caratterizzato da strette viuzze e suggestive case di pietra spicca la torre medicea, a pianta circolare, caduta a seguito del terremoto del 2009 e da poco ricostruita. Tra le risorse turistiche di Santo Stefano di Sessanio ha un ruolo importante la bellezza naturalistica dell’ambiente circostante che offre una serie di escursioni lungo una splendida ippovia che segue i percorsi tratturali.
A Santo Stefano di Sessanio il piatto tipico è la minestra di lenticchie con i crostini di pane fritto nell’olio d’oliva ed aromatizzata con aglio e foglie di alloro. Un’altra prelibatezza è l’agnello da latte soffritto in padella e mantecato con uova e formaggio pecorino: una vera bontà!

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  • Castel del Monte

Castel del Monte è un antico paese di transumanza, un borgo fortificato a 1345 metri di altitudine, dal ricco patrimonio artistico e storico.  Nel centro si trovano alcune chiese davvero interessanti e il centro museale “L’arte della lana”, il Museo della pastorizia e la Casa Antica.
E’ inoltre conosciuto per i suoi prodotti caseari, il più noto sicuramente il Canestrato: ottenuto dalla caseificazione di latte ovino crudo con la sola aggiunta di sale e caglio. Se ne apprezzano la cremosità e i profumi delle erbe dei pascoli. Qui sono eccellenti anche le paste fresche fatte in casa, con mattarello e chitarra, a base di farina e acqua: i surgi sfunnete, i ciafrichigli e le taccuzzelle, condite con patate, legumi o verdure.


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Cosa vedere a Castel del Monte

IMMERSI IN SCENARI NATURALI DI GRANDE FASCINO…

  • Campo Imperatore

Questo straordinario ambiente lo si può raggiungere sia da Santo Stefano di Sessanio che da Castel del Monte. Si estende per oltre 30 km: boschi, pascoli di quota, piani carsici e laghetti rendono questo luogo la meta ideale per gli amanti della natura. Qui è possibile praticare escursioni in mountain bike o a piedi verso le alte cime del Gran Sasso, fare passeggiate a cavallo e tanto altro, sia in estate che in inverno. Campo Imperatore è l’altopiano più bello d’Italia da scoprire in moto, tra curve e tornanti incontrerete rifugi e ristori celebri dove gustare eccellenti arrosticini (ma anche salsicce e bistecche) per un indimenticabile “pranzetto” in quota. Una delle ultime volte siamo stati al Rifugio Racollo. Qui le bambine si sono divertite correndo tra i verdi prati e scappando dalle mucche, mentre noi ci siamo veramente rilassati gustando birra e ottimo cibo!

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  • Rocca Calascio


E’ una fiabesca rocca a 1640 metri di altitudine, simbolo dell’Abruzzo aquilano. Il castello è considerato dal National Geographic uno dei 15 più belli al mondo. E’ stato inoltre scelto per girare film di importanza mondiale. Di rilievo è il vicino Oratorio di Santa Maria della Pietà, con la sua bella struttura ottagonale. A valle della rocca si trova il borgo vecchio di Calascio con diversi ristorantini tipici.

Guarda anche il nostro video per scoprire questi luoghi:


 

E PER CONCLUDERE IN BELLEZZA, DIAMO UN TOCCO DI ARTE AL TOUR…

  • Bominaco


Bominaco è un piccolo borgo custode della Cappella Sistina d’Abruzzo. L’Oratorio di San Pellegrino e l’Abbazia di Santa Maria Assunta nel medioevo facevano parte di un unico complesso monastico. La Chiesa è considerata una delle massime espressioni del romanico abruzzese, l’Oratorio custodisce bellissimi affreschi che coprono per intero la volta e le pareti. Poco distante dalla Chiesa, percorrendo un sentiero si raggiunge il castello. Essendo ubicato in una posizione rialzata, offre al visitatore un panorama magnifico sulla vallata. Non perdete la visita guidata all’Oratorio, resterete affascinati dai dipinti e anche dai racconti…

Guarda anche il nostro video:



Se seguirete le indicazioni per questo tour vi sarà possibile respirare le atmosfere di un tempo, scoprire itinerari insoliti, vivere a stretto contatto con la natura, provare esperienze che resteranno nel cuore per sempre. Si scoprono gli antichi mestieri, si chiacchiera con gli abitanti dei borghi e si assaporano i profumi di una terra magica e genuina.

 

Abbiamo preparato per voi una mappa (da stampare o salvare) segnando le tappe del tour.

Se avete più tempo a disposizione, vi consigliamo di fare un salto anche nelle destinazioni suggerite in aggiunta, renderanno il tour ancora più autentico!

Avete voglia di provare esperienze nuove? di fare escursioni insolite? Non esitate a contattarci, vi daremo i migliori suggerimenti per vivere una vacanza indimenticabile!

 

 

 

 

 

 


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