Mi chiamo Elisa e vivo in Abruzzo. A tutti i lettori che si vorranno fermare qui anche solo per un minuto, cercherò di dare suggerimenti per trascorrere ore piacevoli in posti incantevoli, perchè anche voi possiate condividere le nostre stesse emozioni.
Sign up to receive exclusive content updates, fashion & beauty tips!
I musei più belli e interessanti da visitare in Abruzzo
L’inverno potrebbe essere il periodo ideale per fare una scorpacciata dei tanti, tantissimi e interessanti musei in Abruzzo che sono a disposizione degli amanti della storia e dell’arte in tutte le sue forme.
Camminare tra i sentieri di montagna, lungo le sponde dei laghi o in riva al mare per ammirare i tanti scorci inaspettati, percorrere i vicoli dei borghi antichi o assaporare uno dei tanti piatti tipici sono solamente alcuni dei modi per godersi una visita in Abruzzo. Per conoscere questa regione è indispensabile soffermarsi a visitare i suoi musei, autentiche perle nascoste, che ci raccontano la cultura e la storia di un territorio ricco di sorprese.
Se vi trovate in Abruzzo per qualche giorno, ma anche se ci abitate, e avete voglia di scoprire o approfondire l’immenso patrimonio di questa grandiosa regione, abbiamo stilato per voi una lista dei dieci musei più belli da visitare tutti d’un fiato.
Museo delle Genti d’Abruzzo
A Pescara c’è un luogo del tutto particolare che traccia la storia dell’uomo in Abruzzo e conduce in un viaggio nella storia etnografica della regione. E’ il Museo delle Genti d’Abruzzo dove, in oltre 700 mq, si ha la possibilità di conoscere i costumi, le credenze, i luoghi di culto, le produzioni e gli oggetti dal paleolitico fino alle epoche più recenti.
Questo museo è adatto per grandi e piccini senza distinzioni. Tante sono le offerte dedicate alle famiglie che, attraverso mostre, percorsi-gioco e laboratori d’arte, fanno conoscere la storia e le tradizioni abruzzesi.
Il Munda è un percorso espositivo con una ricca collezione di reperti archeologici e opere artistiche che spaziano dal Medioevo all’Età Moderna.
Di straordinario valore, il museo oggi si trova temporaneamente nel complesso architettonico dell’ex mattatoio comunale dell’Aquila, di fronte alla celebre Fontana delle Novantanove Cannelle. La storica sede nel Castello Cinquecentesco fu gravemente danneggiata dal terremoto del 2009 e tutt’ora è oggetto di un complesso intervento di restauro.
Negli spazi espositivi della sede originaria vengono organizzate aperture straordinarie per ammirare l’imponente scheletro fossile di Mammuthus meridionalis vestinus. Il fossile alloggia nel Bastione est del Forte spagnolo dal 1960. Risalente a 1.300.000 anni fa, fu ritrovato nel 1954 a Scoppito (AQ) ed è uno fra gli esemplari più completi rinvenuti in Europa.
Siamo nella Valle Siciliana, ai piedi del Gran Sasso, nell’entroterra teramano ed esattamente a Castelli. Sicuramente meta di escursioni montane e vacanze in relax, Castelli è da sempre protagonista grazie alle maioliche abruzzesi, conosciute in tutto il mondo.
All’ interno del Museo si percorre tutta la storia della ceramica castellana, dalle origini fino al Novecento, attraverso una sezione archeologica con anfore, buccheri e plastiche in terracotta dal IV al I sec. a.C e collezioni prestigiose di oggetti realizzati da grandi maestri appartenuti a famiglie celebri come i Gentili e i Grue.
L’Imago Museum è un nuovo museo di arte moderna e contemporanea nel cuore della città di Pescara. Oltre 1200 metri quadrati di spazio per ammirare collezioni permanenti e mostre temporanee. Nell’allestimento permanente una sezione è dedicata agli impressionisti scandinavi con opere realizzate a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento.
L’Imago Museum si distribuisce su diversi piani. Vi consigliamo di tenervi liberi per almeno due ore in modo da apprezzare al meglio le opere esposte. Inoltre, alcune sale ospitano le proiezioni di filmati realizzati per descrivere e rendere ancora più accessibile al pubblico del museo il percorso espositivo.
La parte che ci ha affascinati di più è stata quella dedicata alla mostra temporanea “Andy Warhol e Mario Schifano tra Pop Art e Classicismo”: oltre 400 opere tra serigrafie, stampe, fotografie, poster e tele. E poi anche la serie di ritratti in cui Warhol coglie tutta l’intensità psicologica di Joseph Beuys. Il grande artista tedesco che realizzò a Bolognano la celebre opera Difesa della Natura.
Il Museo Archeologico della Civitella sorge all’interno del parco archeologico dell’anfiteatro romano, sulla parte più alta della città di Chieti. Qui sono conservate collezioni e reperti rinvenuti durante gli scavi della città e dei territori circostanti. I percorsi tematici sono tre e fruibili nel corso di un’unica visita. Oltre ad ospitare una vasta collezione permanente tra cui la piccola statua bronzea conosciuta come la Dea Madre di Rapino, il Mausoleo di Lusius Storax e i frontoni fittili dei Templi che sorgevano sulla collina della Civitella, il Museo si pone anche come luogo di cultura e ricerca. Negli ampi spazi interni ed esterni vengono organizzate mostre e concerti. Proprio durante la nostra visita abbiamo assistito ad un concerto che ha reso l’atmosfera molto suggestiva.
Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo – Villa Frigerj
Ospitato in una elegante villa ottocentesca, immersa nel verde e circondata da alberi secolari e statue, il Museo custodisce la più importante raccolta archeologica abruzzese, oltre ad una “icona” simbolo dell’Abruzzo nota a livello internazionale: il Guerriero di Capestrano. Si tratta di un monumento scultoreo, alto 235 cm, capolavoro dell’arte italica.
Il museo apre le porte al pubblico per eventi speciali, proiezioni tematiche, presentazioni di libri e visite serali oltre a proporre diverse attività laboratoriali per i più piccoli.
Nel cuore di Orsogna, all’interno dello storico Palazzo della Cultura, il War Museum Gustav Line racconta in modo coinvolgente gli eventi della Seconda guerra mondiale che segnarono l’Abruzzo tra il 1943 e il 1944. Cinque sale ricche di reperti originali – dalle uniformi tedesche e alleate alle ricostruzioni dei rifugi nelle grotte – offrono un’esperienza immersiva e toccante. Il museo, aperto nel 2024 e gestito dall’Associazione ERMA, è un luogo di memoria viva che unisce ricerca, passione e divulgazione. Un vero viaggio nel passato che emoziona e fa riflettere.
Allestito nello storico Palazzo Ferdinando Castiglione a Penne, il MAMeC ospita una ricca collezione di opere moderne e contemporanee, tra cui quelle di Remo Brindisi e della collezione Galluppi. Al piano superiore, le sale espositive si susseguono tra tele, installazioni e arazzi unici, tessuti su disegno di artisti italiani. Un museo che racconta l’identità artistica del territorio con uno sguardo rivolto al futuro.
Visitare il Museo Universitario di Chieti è stato un appuntamento rimandato da troppo tempo. Tutte le volte che siamo capitati nei dintorni abbiamo sempre rinviato la visita: male, molto male! E’ il museo che non ti aspetti, il museo delle Scienze Naturali e della Storia della Scienza. Ad accogliervi troverete un grande dinosauro che è proprio all’ingresso del museo.
Una mostra molto interessante e ben fatta con ricostruzioni incredibili di dinosauri. È stata una visita coinvolgente per noi adulti ma soprattutto per Isabel che a scuola sta studiando proprio questi argomenti. Ha potuto osservare dal vivo le varie tappe dell’evoluzione della vita sulla terra attraverso reperti fossili di ominidi, di pesci, di uova di dinosauro. Diverse sono le riproduzioni di animali a grandezza naturale e molto ampia è la collezione dedicata alla zoologia.
Il Museo ospita, inoltre, mostre temporanee su tematiche scientifiche e laboratori didattici riservati a bambini.
All’ interno delle sale del settecentesco Palazzo Ardinghelli trova sede il Museo Nazionale delle arti del XXI secolo, come sede distaccata del MAXXI di Roma, dove viene promossa la creatività contemporanea in tutte le sue espressioni. Ospita mostre temporanee e presentazioni editoriali, offre la possibilità di effettuare visite guidate, laboratori per famiglie e scolaresche.
MAXXI ospita Andrea Pazienza: un viaggio nell’arte e nel fumetto italiano
Al MAXXI L’Aquila trova spazio anche un importante progetto espositivo dedicato ad Andrea Pazienza, in occasione del settantesimo anniversario della sua nascita. La mostra La matematica del segno, visitabile dal 6 dicembre 2025 al 6 aprile 2026, ripercorre la formazione e l’evoluzione artistica di uno dei protagonisti più originali del fumetto e dell’arte italiana del Novecento.
Il percorso espositivo mette in luce il forte legame tra Pazienza e l’Abruzzo, in particolare con Pescara, dove l’artista si forma, cresce e trova ispirazione. Proprio da questa esperienza nascono molti dei suoi personaggi più noti come Zanardi, Pompeo, Pertini e delle opere che raccontano l’Italia degli anni ’70 e ’80.
In mostra oltre trecento lavori, tra disegni, dipinti e tecniche miste. Un’occasione per scoprire da vicino l’evoluzione di un talento unico e il legame con l’Abruzzo.
Il Museo Diocesano di Lanciano è un vero gioiello, uno dei musei di arte sacra più importanti della regione Abruzzo.
In una superficie di 1000 metri quadrati sono esposti dipinti, sculture, paramenti sacri, oreficerie, arredi lignei, ricami, manoscritti di inestimabile valore e bellezza. Questi oggetti, databili tra il XII e il XX secolo, provengono dalla cattedrale, dalle chiese della diocesi e dal Palazzo Arcivescovile.
Un Museo, quello Diocesano di Lanciano, da non perdere quando si visita la città; è un modo affascinante di trascorrere qualche ora tra storia e cultura. Questa visita ha sorpreso anche noi, vi sembrerà strano ma non sapevamo di avere un tesoro simile vicino casa.
Sicuramente un museo rappresentativo ed interessante, che vale la pena di essere visitato e assaporato per compiere un viaggio indietro nel tempo e conoscere la storia geologica della Majella e dei territori del Sangro Aventino.
Il Museo, che ha sede nel Castello Ducale di Palena, custodisce una vasta collezione di rocce e fossili. Rimarrete stupiti dalle dimensioni della zanna di un MAMMUTHUS MERIDIONALIS e della sua mandibola.
Museo Archeologico Civico-Diocesano “G. B. Leopardi”
Situato nel paese di Penne, accanto alla Cattedrale, all’interno del palazzo vescovile, il Museo Archeologico racconta la storia di Penne e del popolo vestino. Dieci sale espositive, moderne e ben curate, ripercorrono le fasi storiche dal Paleolitico al Medioevo. Tra i reperti più suggestivi, l’accampamento preistorico di Montebello di Bertona e la statua della “sacerdotessa”, datata al I secolo a.C. Un luogo imperdibile per chi vuole scoprire l’anima antica di questa terra.
Cambiamo genere ma prepariamoci a varcare la soglia di un altro museo… questa volta dedicato alla conoscenza del plantigrado che vive all’interno del Parco Nazionale della Maiella e nei dintorni di Palena. Ospitato in un’ala dell’ex Convento di Sant’Antonio, appena fuori dal centro di Palena, il museo è articolato in cinque sezioni espositive con allestimenti interattivi che specialmente tra i bambini, suscitano interesse e suggestione.
Viene dato spazio alla mitologia, alla storia, alla salvaguardia e alle problematiche di estinzione.
Siamo a Bomba, un piccolo comune abruzzese in provincia di Chieti che conserva diverse testimonianze degli usi e costumi dei tempi passati.
Il museo ripercorre, in sei stanze, gli ambienti di una casa contadina abruzzese dell’inizio del 900: un ripostiglio per gli attrezzi, una cantina, una camera da letto, una cucina. Altre sale ripercorrono le arti e i mestieri di un tempo dove sono raccolti gli strumenti per il lavoro nei campi, per le attività del falegname, del sarto e del calzolaio. In un’altra sala ancora vi è una mostra permanente di foto inerenti il mondo contadino e la riproduzione di un ambiente scolastico e per il gioco.
Se siete appassionati di armi, cannoni e mappe antiche non vi resta che visitare il Museo delle Armi a Civitella del Tronto. Il museo è ospitato all’interno della Fortezza, nei locali che costituivano gli alloggiamenti della guarnigione militare.
I suoi ambienti si compongono di quattro sale espositive che raccolgono mappe, armi, elmetti ed altri oggetti legati alla storia e alle vicissitudini del forte. All’interno della fortezza di Civitella vengono organizzati eventi, manifestazioni e mostre oltre che laboratori didattici e visite guidate accompagnate dalla presenza di lupi, falchi, aquile e gufi. Vi consigliamo di visitare anche il Museo Nina che racconta la storia della città attraverso una collezione appartenuta alle famiglie nobili del luogo.
Scopri QUI il borgo di Civitella del Tronto, la sua Fortezza e i musei.
Informazioni e servizi utili per la visita
Indirizzo: Fortezza di Civitella del Tronto
Telefono: 320 8424540
Bookshop e Forte di gusto (area dedicata alle eccellenze enogastronomiche del territorio)
A voi rimane solo l’imbarazzo della scelta. Buona visita dunque nei migliori musei d’Abruzzo che vi aspettano a braccia aperte.
Ci teniamo a fare una precisazione importante: questa lista non è definitiva, ma in continuo aggiornamento e non vuole essere esaustiva, ma solamente segnalare realtà che secondo noi, valgono la pena di essere visitate.
Mi chiamo Elisa e vivo in Abruzzo.
A tutti i lettori che si vorranno fermare qui anche solo per un minuto, cercherò di dare suggerimenti per trascorrere ore piacevoli in posti incantevoli, perchè anche voi possiate condividere le nostre stesse emozioni.
Categorie
Borghi e città d'arte
Laghi
Made in Abruzzo
Mare
Montagna
Ospitalità
Spunti e appunti
I nostri video su YouTube
Supporta il sito
A tutti gli amici viaggiatori che ci seguono 💛
Se hai apprezzato i nostri consigli di viaggio o se hai seguito i nostri itinerari per organizzare i tuoi viaggi o anche solo se ti piacciono i nostri articoli, cosa ne dici di offrirci un caffè per aiutarci a tenere in vita il blog?
Grazie mille e continua a seguirci!
Matomo (On Premise) è un software di statistica utilizzato da questo Sito Web per analizzare i dati in maniera diretta e senza l’ausilio di terze parti.
YouTube è un servizio di visualizzazione di contenuti video gestito da Google Ireland Limited e permette a questo Sito Web di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine. Questo widget è impostato in modo che YouTube non salvi informazioni e cookie inerenti agli Utenti su questo Sito Web, a meno che non riproducano il video.
Google AdSense è un servizio di advertising fornito da Google Ireland Limited. Questo servizio usa il Cookie “Doubleclick” per tracciare l’utilizzo di questo sito ed il comportamento dell’utente in relazione agli annunci pubblicitari, ai prodotti e ai servizi offerti.
Google Fonts è un servizio per visualizzare gli stili dei caratteri di scrittura gestito da Google Ireland Limited e serve ad integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.
Gravatar è un servizio di visualizzazione di immagini gestito da Automattic Inc. che permette a Automattic Inc. di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.