3 ITINERARI DA NON PERDERE NEI DINTORNI DI POPOLI

Luogo: 5 min

Vi proponiamo i migliori itinerari da non perdere nei dintorni di Popoli, ideale punto di partenza per escursioni alla scoperta di numerose attrattive.
Luoghi e attività da visitare e condividere con la famiglia e gli amici.


SORGENTI DEL PESCARA

Poco distante dalla cittadina di Popoli c’è la Riserva Naturale “Sorgenti del Fiume Pescara” una delle più antiche aree protette dell’Abruzzo.
Qui circa 60 polle sorgive, formando un limpido e cristallino specchio d’acqua, danno origine al fiume Pescara.
Le acque, provenienti da Campo Imperatore, altopiano del Gran Sasso, arrivano in questa zona dopo un percorso di circa 30 giorni e riaffiorano grazie al terreno impermeabile.
Il bacino ha una ricca vegetazione e i suoi fitti canneti rappresentano l’ambiente ideale per la nidificazione di uccelli acquatici.
La Riserva custodisce numerosi esemplari di flora e di fauna.
Passeggiando lungo le stradine si è avvolti dai caldi colori che regala la natura: tonalità screziate delle foglie, giochi di trasparenze e colori turchini delle acque…un’atmosfera veramente suggestiva.
Qui è possibile conoscere il lato più selvaggio della Riserva attraverso un percorso di trekking.
Si tratta di un anello formato da 2 sentieri: “Canapine” e “Colle Pescara”.
Noi abbiamo scelto il primo in quanto meno faticoso e più adatto ai bambini. E’ un breve percorso che alterna tratti boscosi ad altri più aperti con vista sulla vallata. E’ leggermente in pendenza ma si percorre in tranquillità.
Abbiamo camminato circa per 15 minuti ed al punto panoramico, dopo aver ammirato il Castello Cantelmo in lontananza, la vista sulla vallata, e aver scattato qualche foto, siamo tornati indietro.
Poi c’è l’altro sentiero, di pendenza discreta, che in circa un’ora porta ai punti panoramici sul Gran Sasso e sulla Valle Peligna.
Qui si respira un’aria fresca e pulita ed è il luogo ideale per una gita fuori porta in ogni stagione.

Info e servizi presso la Riserva

L’ingresso alla Riserva è gratuito.
Una volta arrivati, ci si può fermare nel parcheggio e, nell’area circostante c’è un punto informazioni dove si possono avere tutte le dritte per una visita interessante.
Inoltre è presente una grande area pic-nic attrezzata con tavoli in legno e punti fuoco. C’è anche un grazioso chalet con bar e ristorante.
I bambini possono giocare tranquillamente nel parco giochi o a nascondino tra gli alberi secolari.
Se siete fortunati potrete partecipare alle tante attività didattiche che vengono organizzate e magari assistere anche a qualche spettacolo nel teatro del bosco, un ambiente veramente bello!
Le Sorgenti del Pescara sono una meta per tutti i gusti!


CENTRO VISITA DEL LUPO

Ci sono tanti detti popolari che vedono protagonista il lupo, quasi sempre nella sua veste spaventosa però!
“tempo da lupi”, “viviamo in un mondo di lupi”, “il lupo perde il pelo ma non il vizio”… e ancora, in quante fiabe e racconti questo animale viene descritto il cattivo per eccellenza? Ma siamo proprio sicuri che il lupo sia davvero così cattivo e che meriti questa brutta nomea?
Non tutti sono d’accordo su questo ritratto del lupo, il cui “cugino” cane è oggi uno dei nostri migliori amici. Noi abbiamo scoperto molte cose interessanti su di lui presso il Centro visita del Lupo a Popoli.
La struttura, di proprietà del Corpo Carabinieri forestali dello Stato, è inserita all’interno del Parco Nazionale della Maiella.
Attualmente questo centro si occupa di assistere e curare gli esemplari con patologie, con l’obiettivo di reinserirli, dove possibile, nel loro ambiente naturale. Si tratta di un centro di studio e tutela che conduce i visitatori alla scoperta di questo affascinante predatore.

Info utili per la visita

Luciana, la nostra preparatissima guida, ci ha accompagnati in un percorso tra flora e fauna, arricchito da racconti, leggende e notizie molto interessanti. La visita è iniziata da un museo nel quale vengono illustrati aspetti importanti del lupo.
Un percorso didattico adatto ai bambini di tutte le età, dove è facile farsi coinvolgere…
Siamo entrati in una stanza, corredata di pannelli illustrativi, e abbiamo ascoltato gli ululati degli animali provando la reale sensazione di essere in mezzo ad un bosco. La visita prosegue con una passeggiata, lungo lo sterrato, di circa 1,5 Km.
Dopo mezz’ora di cammino, tra panorami bellissimi e nozioni interessanti su tanti alberi e le loro foglie, arriviamo alla tanto attesa area dei lupi. Si entra in assoluto silenzio per non spaventare i lupi ma anche per rendere, ai bambini, l’atmosfera ancora più magica. I lupi si possono osservare attraverso alcune finestre poste sulla recinzione in legno.
Noi con grande meraviglia abbiamo visto la lupa Cecilia che, poverina, è rimasta cieca in seguito ad un incidente su strada e il lupo Romolo.Lo spettacolo è impagabile.
Quando è arrivato il momento di uscire le bimbe erano un po’ tristi; sarebbero rimaste lì, appostate per ore, ad aspettare che i lupi passassero ancora una volta davanti ai loro occhi.
La passeggiata continua nel percorso faunistico “Dalle prede ai predatori” e qui abbiamo visto caprioli, cervi, daini e mufloni scoprendo dai racconti di Luciana tante curiosità su questi animali. Infine siamo arrivati davanti alle voliere dove abbiamo incontrato un gufo reale.
La visita guidata dura 2h30 circa. Nell’area faunistica è possibile usufruire della zona pic-nic attrezzata con panche e tavoli.

IN CANOA SUL FIUME TIRINO

Finora di esperienze outdoor ne abbiamo fatte abbastanza ma quella di scoprire il territorio percorrendo un fiume ci mancava…così abbiamo deciso di provarlo, ma nel migliore dei modi: nel fiume definito il più bello d’Italia: il Tirino.
Solo dopo averlo navigato si può capire il perché
L’atmosfera è bellissima, il colore del fiume sfuma tra l’azzurro e il verde, con acque cristalline che riflettono nell’ambiente circostante.

Info utili sull’esperienza

Dopo un breve briefing iniziale comincia il giro che percorre il fiume in discesa per poi risalirlo.
Si alternano tratti larghi e soleggiati ad altri in cui la natura si fa più fitta; si passa sotto corridoi di rami intricati e se si è fortunati si possono vedere aironi cenerini in volo.
La guida ci ha intrattenuto con spiegazioni e curiosità sul patrimonio paesaggistico e naturalistico della Valle del Tirino.
Il suo fiume nasce da tre sorgenti ed è di natura carsica.
Provenendo da fonti risorgive, l’acqua del Tirino rimane sempre pulita e mantiene la stessa temperatura di 11°C tutto l’anno. Le sue acque sono potabili e vi cresce un’erba che si può mangiare: la sedanina.
Il fiume è frequentato da pescatori che praticano pesca sportiva e da tutti coloro che vogliono scoprirne i tesori nascosti grazie alle escursioni in canoa.
Il percorso è adatto a tutti. I bambini possono partecipare dai 5 anni in su. I più piccoli si godranno la natura seduti in canoa tra due adulti mentre chi ha più di 10 anni potrà pagaiare.

  • Scopri la nostra esperienza in canoa, in un tratto del fiume Tirino veramente suggestivo! Clicca QUI
  • Per saperne di più sulla città di Popoli leggi l’articolo dedicato QUI

 

Precedente
COSTA DEI TRABOCCHI, TUTTO QUELLO CHE C’É DA SAPERE
3 ITINERARI DA NON PERDERE NEI DINTORNI DI POPOLI

My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy