WEEK-END LENTO: LA MAIELLA ORIENTALE

Luogo: 3 min

V

i sarà capitato di guardare in tv insieme ai vostri figli una puntata di Spirit…
Un cartone animato centrato sui valori dell’amore e della famiglia; Spirit è un cavallo che galoppa verso la libertà, innamorato della sua terra, come noi!
Adoriamo la sua storia e il grande senso di libertà che ci trasmette ogni volta che lo guardiamo.
Il pezzo forte è la colonna sonora che emoziona e raggiunge il cuore.
Ma non è sicuramente l’unico cartone che ha come protagonista un cavallo, magari l’abbiamo visto scorrazzare il principe di turno, in giro per il regno incantato, alla ricerca della principessa da salvare…beh diciamocelo, i cavalli sono tra gli animali più ricorrenti nelle storie e sono anche i più amati dai bambini.
Ecco perché i nostri figli esprimono spesso il desiderio di cavalcarli o semplicemente accarezzarli, ed è giusto, quando si può, accontentarli perché avvicinarsi ad un cavallo per i bambini rappresenta un audace banco di prova per testare valori come il limite e la responsabilità.

Maneggio “La Guardata”

Un’esperienza per gli amanti dei cavalli e della vita all’aria aperta è possibile viverla al maneggio “La Guardata” all’interno della Fattoria dei fratelli Teti che si trova vicino al paese di Torricella Peligna, nel versante orientale della Maiella.
Qui è possibile partecipare ad escursioni guidate lunghi antichi tratturi, passeggiare a cavallo alla scoperta di luoghi affascinanti e nascosti, il tutto in sella a 12 docili cavalli addestrati che la scuderia vi metterà a disposizione.
Inoltre è possibile degustare i prodotti tipici locali delle produzioni d’eccellenza del posto e tra questi, tanti di produzione propria.
La fattoria si estende per circa 200 ettari in cui vengono coltivati cereali e foraggi e si allevano ovini, bovini e suini.
In primavera e in estate è possibile partecipare ad eventi dedicati all’agricoltura e agli animali.
E’ il luogo ideale per trascorrere una giornata di relax e divertimento con i bambini

Parco Archeologico Juvanum

Vicinissimo al maneggio, verso le campagne di Montenerodomo, si trova Juvanum che fu Santuario Sannita del popolo dei Carricini, città romana e monastero benedettino.
Oggi è un Parco Archeologico che offre allo sguardo del visitatore i resti della città: un foro, un tempio e una basilica.
Sono resti di un insediamento successivo alla guerra sociale (90-87 a.C.) e il nome deriva dal fatto che probabilmente fosse abitato in principio da giovani.
La Via Orientale, la Via del Teatro e la Via di Bacco definiscono l’insediamento urbano.
Tra i monumenti di interesse all’interno del Parco Archeologico troviamo i templi che si suppone siano stati innalzati per venerare le divinità Ercole e Diana, la Basilica, il Teatro, il foro e le terme.
Sono inoltre conservate due basi di statua: una dedicata all’imperatrice Cornelia Salonina e l’altra a Minerva.
Il Parco è sempre aperto e ospita anche un ricco Museo Archeologico e della trasformazione del territorio.
E’ un bel giro, con posti incantevoli e come sempre ricchi di storia da scoprire per grandi e piccini.
La nostra giornata sarebbe dovuta proseguire per darvi ancora qualche consiglio su questo territorio ma Isabel ci ha presi alla sprovvista.
E’ scivolata in una pozza d’acqua e… SPLASH!
Si è bagnata dalla testa ai piedi: di acqua e di terra.
Non essendo equipaggiati di cambi siamo stati costretti a rientrare a casa.
Non vi preoccupate presto torneremo in questi luoghi per raccontarvi la seconda parte del tour.

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