LANCIANO CHE NON SAI… CON IL FAI

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Le visite nei luoghi nascosti di Lanciano per le “Giornate Fai d’autunno”

Un intero weekend dedicato alla scoperta di luoghi solitamente inaccessibili o poco valorizzati: ville storiche, palazzi e monumenti che svelano dettagli sorprendenti, aree archeologiche e musei insoliti, percorsi naturalistici e storici da godere a passo lento.
Lanciano, sabato 16 e domenica 17 ottobre, svela le sue bellezze storico artistiche in occasione delle Giornate Fai organizzate e promosse dal Fondo Ambiente Italiano.
L’offerta dei percorsi e dei luoghi visitabili è molto ampia. Noi siamo pronti a meravigliarci e meravigliarvi attraverso CIVITANOVA E SACCA: RUELLE, GRADONI E PALAZZI del centro storico di Lanciano, a due passi da casa nostra!

Il nostro itinerario ha inizio da Piazza Plebiscito, nota nel Medioevo con il nome di Corte Anteana, piazza in cui confluiscono tutti e quattro gli antichi quartieri di Lanciano. Oggi ne visiteremo 2 : i quartieri “Sacca” e “Civitanova”. Il primo quartiere lo si raggiunge percorrendo la caratteristica Salita dei Gradoni o delle 100 scale (106 per la precisione).

Quartiere Sacca

Così chiamato perché vi si raccoglievano i dazi che i latini chiamavamo appunto saccus. Questo quartiere nacque dall’esigenza di creare un luogo di difesa nella zona cittadina chiudendo la via d’accesso alla città. Secondo gli storici fu originariamente abitato da alcune famiglie ebree che avevano l’obbligo di vivere in un solo quartiere e di distinguersi con un segno sugli abiti.
Adibito quindi originariamente a Ghetto esso ha conservato un’architettura tipicamente medievale fino alle importanti trasformazioni del XIX secolo.
E’ un quartiere ricco di caratteristici vicoletti e impreziosito dalla presenza di palazzi del Cinquecento e del Settecento.

Palazzo Stella – De Giorgio

Costruito nell’Ottocento, oggi il palazzo è sede dell’archivio storico e prestigioso collegio canadese, che ospita molti studenti americani. L’androne, adibito a sala comune e per assemblee, si apre spazioso e luminoso al di là del portone d’ingresso. Possiamo immaginare che in passato fosse punto d’ingresso anche di cavalli e carrozze.

Palazzo de Arcangelis e Chiesa Ortodossa

Lanciano
Chiesa Ortodossa Lanciano
Chiesa Ortodossa a Lanciano
Ammireremo, poi, il Palazzo de Arcangelis, attualmente abitazione privata con la sua Cappella. Oggi sede della Chiesa Ortodossa Romena “Santi Grandi Martiri Sergio e Bacco”, normalmente non accessibile al pubblico.

Chiese di San Nicola di Bari e di San Rocco

quartiere Sacca
San Nicola
La Chiesa di San Nicola di Bari fu costruita nel 1242 sui resti della Chiesa di S. Pellegrino, precedentemente distrutta in un incendio nel 1206. Nel 1993 è stato scoperto, all’interno di una cappella alla base del campanile, un prezioso ciclo di affreschi, con diverse raffigurazioni riferibili alla Leggenda della Vera Croce e alcune figure di santi, realizzate tra la seconda metà del 1300 e la prima metà del secolo successivo.
Adiacente alla chiesa di San Nicola sorge la più piccola cappella dedicata a San Rocco, che si suppone sia stata costruita tra il XVIII secolo ed il XIX secolo su di una preesistente chiesa.

Il quartiere di Civitanova

Lanciano
Lanciano
Il quartiere di Civitanova, ossia Città nuova, si è formato sul colle Selva dal XIII all’XIV secolo in un periodo di espansione economica della città. Vi si accedeva da due porte, quella della Noce che saliva dalla fontana di Civitanova e la Porta Biponte, o di Santa Maria la Nuova, posta al lato delle Torri Montanare. Camminando tra i vicoli del quartiere è possibile ammirare imponenti palazzi, risalenti a epoche diverse. Di alcuni ne ammireremo gli androni d’accesso, privati e normalmente non visitabili. E ancora le volte e le architetture esterne, comprendendo sempre più l’importanza e la ricchezza della Città di Lanciano nei secoli scorsi.

La Chiesa di Santa Maria Maggiore

Santa Maria Maggiore
Oratorio della Confraternita di Maria Santissima della Pietà e Concezione
La Chiesa di Santa Maria Maggiore è tra le più importanti della regione, eretta nel XII secolo, poi ampliata nel secolo successivo, e ancora nel Cinquecento. Con il suo bellissimo Portale di Francesco Petrini e la Croce processionale di Nicola da Guardiagrele, è ricchissima di opere d’arte.
Nella parte superiore della zona cinquecentesca vi è l’Oratorio della Confraternita di Maria Santissima della Pietà e Concezione, risalente alla fine del XVIII secolo e solitamente non accessibile ai visitatori. Un’imperdibile opportunità di visita – questa – per riscoprire tutte le particolarità di questa meravigliosa chiesa, dai suoi due rosoni, alla antica strada che la attraversa al suo interno, dalla cappella all’oratorio segreto.

Palazzo Stella Maranca ed il laboratorio “Amici del Presepio”

Ass.Amici del Presepio
Presepi Lanciano
Presepe Lanciano
E’ in questo palazzo che ha sede l’associazione “Amici del Presepio” con il suo laboratorio, dove gli associati si riuniscono per progettare e creare ogni singolo pezzo dei presepi di loro produzione.  Giovanni Roselli, il presidente,  ci ha raccontato che dietro la costruzione di un presepe si nasconde un’antica tradizione di lavoro manuale, precisione e ricerca di materiali idonei alla realizzazione.
Successivamente ci ha aperto le porte della mostra permanente di arte presepiale dove si ammirano diversi presepi scenografici e alcune statuette di Magi e di pastori di fine ottocento, inizi novecento.
L’Associazione Italiana Amici del Presepio si prodiga, attraverso attività artistiche e culturali, eventi, corsi e mostre, per la diffusione di quest’arte. Ne studia i vari aspetti religiosi, storici, folcloristici e tecnici, organizzando inoltre, ogni anno una mostra che riscuote un notevole successo dal nome “Riscopriamo il Presepe“.
Il presepe è il simbolo del Natale. E’ la ricostruzione della nascita di Gesù, la descrizione dell’avvento, è un fenomeno culturale tra i più belli che esistano. In esso si uniscono il sapere storico e religioso, gli usi e i costumi di un territorio.
Il percorso si sta svelando un vero e proprio appuntamento con la bellezza. Percorrendo il museo diffuso che è la nostra Lanciano continuiamo la visita in altri palazzi antichi, tra cui Palazzo del Barone Cocco, Palazzo Fieramosca, Palazzo Giordano-Brasile e Palazzo Corona di Ferro.
palazzi storici a Lanciano
Lanciano centro storico
In ogni angolo, ad ogni sosta abbiamo scoperto meravigliosi scenari, a volte davvero inaspettati.
Non vi resta che godervi queste giornate e ammirare il patrimonio artistico e culturale che abbiamo a portata di mano!
Siamo felici e orgogliosi di aver dato il nostro contributo a questa interessante e stimolante iniziativa.

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