LE LEGGENDE DEL CASTELLO DI ROCCASCALEGNA

Luogo: 2 min
Per la nostra gita fuori porta qualche domenica fa abbiamo scelto di riscoprire le leggende del castello di Roccascalegna.
Vi abbiamo già parlato di questo forte meraviglioso ma è talmente bello che merita un racconto tutto suo.

Esistono luoghi speciali, che vanno vissuti, respirati, sentiti e noi l’abbiamo fatto.

In cima, più in cima che non si può, svetta uno dei castelli più fotografati d’Abruzzo e non solo.
Ha una cornice da cartolina perfetta.

Le leggende del castello di Roccascalegna

Una leggenda narra che, anni ed anni or sono, ai piedi della Majella vivessero le fate, che, a seconda dei casi distribuivano doni e punizioni.
Queste donne dai poteri magici, come vuole la tradizione, volavano dalla loro grotta su tutti i paesini della Majella, finanche a Roccascalegna.
Un brutto giorno però, gli Dei si arrabbiarono con loro e le vollero punire facendo franare la montagna.
Le fate non potendo più tornare alla loro grotta, vagarono senza meta in giro per il mondo fino ai giorni nostri.
A Roccascalegna le fate venivano chiamate “stregheun”.
Tante leggende si intrecciano su Roccascalegna anche se la più famosa è sicuramente legata al barone “Corvo de Corvis”.
Durante le notti invernali, quando il vento spira forte e la neve ricopre le merlature del castello, con tanta immaginazione, si riuscirebbe ad udire il fantasma del barone che vaga senza sosta.

Ma le narrazioni sul castello non sono solo così terribili…

Vi è una torre, a guardia del maniero costruito tra il 1200 e il 1400, che si chiama “Torre del Forno”, dove si cuoceva il pane; la Torre di Guardia, dalla quale ammiriamo un fantastico panorama, e poi…
La “Torre del Cuore” , chiamata così grazie ad un bassorilievo scultoreo a forma di cuore.
Per saperne di più guarda la nostra visita guidata al Castello, scoprirai tante curiosità…


 

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