LORETO APRUTINO E PENNE: ECCO COSA VEDERE

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COSA VEDERE E COSA FARE A LORETO APRUTINO E PENNE: ITINERARIO TRA STORIA E NATURA

Andiamo a scoprire borghi e sapori…sono monumenti, palazzi, musei, olio e vino i gioielli che troveremo durante questo viaggio.
Sono perle dell’arte e della buona tavola, custodite in piccole cittadine, graziose e accoglienti, immerse nella quiete delle campagne, tra la costa pescarese e il Gran Sasso.

Loreto Aprutino

Questa cittadina inizialmente era nota solo come Lauretum per la sua vicinanza a boschi di allori. In seguito venne chiamata Aprutino per distinguerla da Loreto in provincia di Ancona.
A Loreto Aprutino tutto ha inizio dall’olio di oliva, sin dal Miracolo di San Zopito avvenuto durante la traslazione delle Sante reliquie da Penne a Loreto nel XVIII secolo.

La tradizione di San Zopito

Tutti gli anni qui si svolge una processione in onore del Patrono, durante la quale si usa ancora condurre in chiesa un bue, cavalcato da un bambino vestito di bianco, a inginocchiarsi davanti la statua del santo.
Unica nel suo genere e sospesa nel tempo, questa tradizione inizia con la sfilata di cavalieri, artigiani e contadini lungo le vie del centro fino alla Chiesa di San Pietro.
Secondo la tradizione, in base all’abbondanza dello sterco del bue lasciato in chiesa durante la funzione, i contadini sapranno se il raccolto dell’anno sarà propizio o no.

Qui tutto è arte: dall’olio alle ceramiche

Una visita molto interessante è al Museo dell’Olio, ospitato in un bellissimo palazzo neogotico che incontrerete passeggiando tra i vicoli del centro storico. Qui potrete vedere una gran varietà di frantoi originali utilizzati fino al 1920.
Dal museo, percorrendo via Battisti, si arriva al Museo delle Ceramiche. Al suo interno sono esposte preziose maioliche di produzione castellana.
Accanto al museo svetta la Chiesa di San Pietro Apostolo.
Il centro storico di Loreto Aprutino è molto carino, con il suo aspetto medievale. Proseguiamo lungo la via del Baio, antica via signorile, che ci conduce al famoso Castello Chiola.

Scopri anche: I castelli più belli in Abruzzo


Il castello Chiola

E’ arroccato sulla cima del colle su cui sorge il centro storico, gode di una posizione privilegiata tra i monti del Gran Sasso, quelli della Majella e la costa adriatica.
In passato è stato un magnifico ed elegante hotel che conservava gran parte della storia del passato.
Dal 864 D.C. fu presidio longobardo, avamposto dei Normanni, dimora di nobili famiglie feudali fino a diventare proprietà della famiglia Chiola, che visse qui dal 1843 al 1995.
Lasciato Loreto Aprutino, ci dirigiamo verso Santa Maria in Piano, poco fuori dal paese.
E’ una chiesa abbaziale maestosa, ricordata fin dall’864, incendiata nel 1168 e rifatta nel 1280 circa.
Successivamente ebbe ancora modifiche e rimaneggiamenti edilizi.
Qui è conservata una delle opere, tra le più importanti del tardo gotico abruzzese, il celebre Giudizio Universale.

Il paese di Penne

Dopo circa 8 Km eccoci arrivati a Penne “la città del mattone” che vanta il titolo di “Borghi più belli d’Italia”.
L’antica Pinna, unitamente a Peltuinum e Aveia formava una sorta di federazione vestina.
Il suo nome deriva da un antichissimo toponimo indicante altura rocciosa. La città è costruita quasi interamente in mattoni.
Ci addentriamo nel centro storico passando attraverso la settecentesca Porta San Francesco.
Da qui è un susseguirsi e incrociarsi di viuzze con pregevoli palazzi, monumenti medievali e chiese.
Da non perdere una visita alla Chiesa dell’Annunziata che è la protagonista delle celebrazioni della Settimana Santa.
Tra le vie del centro storico di Penne, da anni, in questo periodo, si rivivono antiche tradizioni: la solenne processione del venerdì Santo pennese è una delle più antiche e suggestive d’Abruzzo.
Molto belle anche la chiesa di Sant’Agostino, la chiesa di Colleromano e quella di San Giovanni Battista che assieme a tante altre testimoniano l’antico splendore artistico, storico e culturale della città.
Oltre a tutto ciò e d’obbligo una sosta al Museo Civico-Diocesano di Arte Sacra e il Museo archeologico, senza tralasciare il Duomo che, secondo la tradizione, sarebbe sorto sulle rovine di un edificio pagano, forse il tempio di Vesta.
Penne non è solo arte e storia; è famosa anche per la riserva naturale che si trova poco distante dal paese.

Il Lago di Penne e la Riserva naturale

Lago di Penne

A 3 chilometri dalla città di Penne vi consigliamo di visitare il lago, un bacino artificiale situato alla confluenza tra il fiume Tavo e il torrente Gallero provenienti dal gruppo del Gran Sasso.Nell’oasi naturalistica di Penne, in un ambiente ricco di flora e fauna tipiche della zona troverete numerosi sentieri faunistici, il centro WWF per la conservazione della lontra, l’Area Faunistica dei lupi Ibridi e tante altre attività da vivere in famiglia.

L’Oasi è tra le più attrezzate del Sistema Oasi del WWF ed è fruibile anche da persone diversamente abili e non vedenti. Nel corso degli anni sono stati avviati importanti progetti di ricerca scientifica e conservazione della fauna tra i quali il Progetto Lontra, il Progetto Anfibi ed il Recupero delle Testuggini di Terra. Nella zona umida della Riserva nidifica da diversi anni la Nitticora, un airone di medie dimensioni che più di trent’anni fa scelse le sponde di quest’oasi naturalistica per nidificare, oggi è il simbolo dell’area protetta.

Gli ambienti che circondano il lago sono caratterizzati da boschi di roverella, saliceti e pioppeti e sono custodi di antichissimi alberi monumentali: un cedro dell’Atlante e pioppi neri.

Il territorio è tutto da scoprire sia dal punto di vista paesaggistico, sia per gli aspetti culturali e si presta molto ad essere visitato su due ruote: tanti infatti sono gli itinerari ciclistici di facile percorrenza che consentono di unire l’attività fisica al piacere della scoperta. Noi abbiamo deciso di fare un’escursione in canoa canadese: un’esperienza incredibile e super sicura.

Se volete provare anche voi questa bellissima esperienza con gli amici di Wolftour visitate il sito per maggiori informazioni.

Penne inoltre è custode di antichissimi alberi monumentali: un cedro dell’Atlante, roverelle e pioppi neri.
Ci sarebbero ancora curiosità e dettagli da raccontare su questa bellissima e interessante gita fuori porta…ma se vi raccontiamo proprio tutto poi che gusto c’è!
Loreto Aprutino e Penne vi aspettano! Scoprirete voi stessi le bellezze di questi luoghi.

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Consigli su dove alloggiare

Situato a 13 Km da Penne, in una posizione tranquilla nell’antico borgo di Farindola, alle falde sud-orientali della catena del Gran Sasso d’Italia, il B&B Altrocanto è pronto ad accogliere chi vuole “staccare” dalla frenesia della vita di tutti i giorni. Una vera oasi di pace e di tranquillità!

L’antico cascinale è stato ristrutturato con tecniche di bioarchitettura, per rispettare non solo l’ambiente naturale ma anche la tradizione locale, per essere un bed and breakfast a basso impatto ambientale.

La cucina merita davvero una nota speciale per la qualità delle preparazioni e per la scelta dei vini.

Vi raccontiamo QUI la nostra esperienza.

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