POSTI SEGRETI E LUOGHI MAGICI A NAVELLI E DINTORNI

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DITE LA VERITÀ: quando pensate a Navelli, cosa vi viene in mente?
Sicuramente risponderete ZAFFERANO
Forse non tutti sanno, però, che la coltivazione dell’oro rosso d’Abruzzo, iniziata da un monaco membro della famiglia Santucci nella seconda metà del 1200, diede prestigio a questo paese che partecipò alla fondazione dell’Aquila.
Utilizzato in cucina fin dal Rinascimento, dal 2005 lo “Zafferano dell’Aquila” è un prodotto DOP e chi lo produce è iscritto in appositi elenchi e controllato dal Consorzio per la tutela della sua denominazione.
Non perdete a ottobre e novembre lo spettacolo della sua fioritura che si presenterà ai vostri occhi come un immenso prato viola.
Siamo stati a visitare Navelli, uno dei borghi più belli d’Italia e nella sua parte più antica, attraversata da tanti vicoli, si erge una bellissima scalinata.
Gironzolare per il borgo è molto piacevole, visti i tanti palazzi nobiliari di un tempo, le strade a ciottoli e i gradini delle case interamente scolpiti nella roccia.
Navelli
Navelli
Navelli
Navelli

Navelli è davvero un bel borgo.

Da visitare l’Eremo di S. Domenico, la Rocca medievale, la Torre longobarda e poi i loggiati rinascimentali e gli antichi portoni con i preziosi stemmi in pietra.
Oggi è una giornata un po’ speciale.
Le bambine, (ma anche noi), sono eccitatissime perché nel tardo pomeriggio assisteremo ad un concerto in un luogo particolare.
Peltuinum
Prata d'Ansidonia
Ci dirigiamo a Peltuinum, sito archeologico situato vicino a Prata d’Ansidonia.
I tanti ritrovamenti archeologici dimostrano che l’antica città dei Vestini fu fondata alla metà del I sec. a.C.
L’area fortificata si estende su un pianoro ed aveva la funzione di Dogana come varco di controllo per il passaggio del bestiame.
Ancora ben visibile la struttura del teatro, che serviva anche a contenere il terreno superiore su cui sorgeva il Tempio.
Si può persino osservare una parte di palcoscenico.
Bellissime le mura, tutte costruite a blocchi e blocchetti in pietra.
Ed è proprio sul pianoro circondato dai resti di queste mura possenti, che assistiamo allo spettacolo del tramonto, reso ancora più intenso ed emozionante dalle note dolci della musica di Cristina Donà.
Peltuinum
Peltuinum

Certo, questo luogo in cui si perde lo sguardo sulla bellezza delle montagne circostanti, ha la capacità di infondere tanta serenità.

Un’esperienza unica che vi suggeriamo senz’altro.
Seguite la programmazione degli eventi organizzati da Paesaggi Sonori.
Vivrete una giornata meravigliosa.

DOVE DORMIRE

Finito il concerto siamo tornati nel borgo di Navelli, presso La Dimora dell’Arte, dove abbiamo scelto di soggiornare per il nostro week-end.
Dimora dell'Arte
Dimora dell'Arte
Non è un semplice b&b, è una relais, una nobile casa antica ed elegante, restaurata con amore e con la novità di essere una “casa domotica”, quindi gestibile da remoto e piena di conforts.
Dimora dell'Arte
Dimora dell'Arte
Dimora dell'Arte
Ogni singolo dettaglio della struttura è pensato e realizzato affinchè trasmetta pace e armonia.
Siamo stati accolti da Diego e Francesca, marito e moglie, innamorati dell’Abruzzo, di questo luogo e dell’idea di fare ricettività autentica e di buon gusto.
In ogni cosa qui ritroverete la genuinità, percepibile ovunque: nel loro sorriso, nei piccoli dettagli, nei loro prodotti che potrete degustare.
Diego e Francesca sono produttori di vino, olio e zafferano. La loro azienda nasce a Bucchianico dove hanno vigneti di Montepulciano, Pecorino e Trebbiano. Vi è anche un Museo dell’Olio e del Vino in un antico frantoio del 1700: CantinArte.
Dimora dell'Arte
Dimora dell'Arte
A Navelli, presso la Dimora dell’Arte, troverete un luogo in cui dormire, mangiare ma anche fare esperienze di degustazione in compagnia di Francesca che vi sorprenderà con corsi di cucina e laboratori.

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