Un post dedicato ai viaggi mancati, che ci vorremmo regalare o che ci siamo già ripromessi di fare, impazienti di poter tornare a girare l’ Abruzzo, la regione che si distingue non solo per i luoghi ma per le tradizioni, le specialità gastronomiche, la cultura e la storia.

C’è stato un tempo in cui gli auguri o semplicemente i saluti venivano inviati non con uno smartphone ma scritti su cartoline.
Noi siamo tra gli amanti di questa tradizione: trovarle, scriverle e naturalmente spedirle è un rito, durante le nostre vacanze, che ha sempre rappresentato un momento importante.
Anzi, se proprio dobbiamo essere sinceri la preparazione avviene ancor prima di partire, appuntando in un quaderno gli indirizzi e stilando una lista di parenti e amici cari a cui spedirle.
E poi, arrivati a destinazione, si va alla ricerca delle cartoline più belle. Una scelta accurata, serve tempo per selezionarle, e poi tempo per pensare a cosa scrivere, per cercare un francobollo e una cassetta della posta in cui imbucarle (che ad oggi non è cosa facile!).
Vogliamo immaginare attimi di viaggi attraverso queste cartoline… che raccontano esperienze, paesaggi, profumi e sapori.


















