TOUR DEI CASTELLI IN ABRUZZO: UN VIAGGIO TRA FORTEZZE E PANORAMI UNICI

Luogo: 5 min

UN VIAGGIO TRA I CASTELLI PIÙ AFFASCINANTI D’ABRUZZO

Se vi piacerebbe organizzare un tour dei castelli in Abruzzo, in questo articolo trovate alcune idee per costruire un itinerario tra fortezze, borghi e paesaggi molto diversi tra loro.

Abbiamo raccolto alcuni dei castelli e delle fortezze che abbiamo visitato, cercando di abbinarli ad altre località da vedere nei dintorni.

Perché in Abruzzo una visita a un castello può diventare l’occasione per scoprire anche un borgo, un’area naturale o un altro luogo interessante della zona.

Come organizzare un tour dei castelli in Abruzzo

Per visitare più castelli nello stesso viaggio è consigliabile avere a disposizione un’auto, soprattutto se si vogliono raggiungere le località dell’entroterra.

Alcune fortezze si trovano infatti all’interno o nei pressi dei borghi, mentre per altre è necessario prevedere anche un breve tratto a piedi.

Se avete pochi giorni a disposizione, conviene concentrarsi su una zona dell’Abruzzo e abbinare la visita dei castelli ai borghi e alle altre attrazioni presenti nei dintorni.

Itinerario tra le fortezze più suggestive d’Abruzzo:

  • CASTELLO DUCALE DI CRECCHIO: TRA STORIA E LEGGENDE

Nel cuore del borgo medievale di Crecchio, il Castello Ducale conserva un fascino senza tempo. Edificato tra l’XI e il XII secolo, fu dimora della famiglia De Riseis e oggi ospita un museo archeologico con reperti della civiltà bizantina. Si narra che nei suoi sotterranei esistano passaggi segreti che collegano il castello al territorio circostante.

Una leggenda racconta della crudeltà di uno dei suoi proprietari, che decapitava i suoi oppositori sulla torre più alta, oggi nota come “torre dell’ulivo” per l’albero piantato in segno di pace con la popolazione dalla famiglia De Riseis. Il castello è passato alla storia per aver ospitato, il 9 settembre 1943, Re Vittorio Emanuele III in fuga verso Bari dopo l’armistizio.


Suggerimento: dopo la visita al castello, concediti una passeggiata lungo la Costa dei Trabocchi, dove antiche macchine da pesca si stagliano sul mare, offrendo panorami unici. Scopri di più leggendo il nostro articolo dedicato.

Visitare la Costa dei Trabocchi


  • CASTELLO CANTELMO DI POPOLI E LA DAMA BIANCA

Sospeso tra storia e leggenda, il Castello Cantelmo di Popoli domina la valle del fiume Pescara. La leggenda racconta di una misteriosa Dama Bianca che apparirebbe nelle notti di luna piena, vegliando sulle rovine. La salita al castello offre una vista spettacolare sulla valle sottostante. Costruito tra il 1000 e il 1015 per volere di Carlo I d’Angiò, il castello serviva a difendere la città di Popoli dalle invasioni saracene e normanne.

Guardandolo da lontano sembra quasi inarrivabile, ma in realtà esistono ben due percorsi per raggiungerlo e godere della splendida vista. Quello più facile parte direttamente dalla Piazza della Libertà di Popoli: attraverso una scalinata, in circa 30 minuti, si arriva piacevolmente alla cima del castello.


Suggerimento: dopo la visita al castello, esplora il borgo di Popoli e avventurati nella Valle del Tirino, nota per le sue acque cristalline e le attività all’aria aperta. Per approfondire, leggi i nostri articoli dedicati.


 

  • CASTELLO CALDORA DI PACENTRO: TRA LE VETTE D’ABRUZZO


Pacentro è uno dei borghi più affascinanti della regione, e il Castello Caldora ne è il cuore pulsante. Con le sue torri imponenti e le mura merlate, offre una straordinaria testimonianza dell’architettura medievale abruzzese. La visita è un vero tuffo nel passato, arricchito dalla bellezza dei vicoli del borgo.

Il castello, posizionato strategicamente su una collina, comunicava con le rocche di Pettorano sul Gizio, Anversa degli Abruzzi, Popoli, Roccacasale, Introdacqua e Bugnara.

Da lontano spiccano le sue torri quadrate: la “torre del possesso o del re”, la “torre fantasma” e la “torre dell’assedio”. In passato da qui sparavano cannoni e bombarde, oggi invece si gode della vista sulla Valle Peligna. Il castello nel passato è appartenuto a diverse famiglie finché nel 1957 è divenuto proprietà del comune.

Suggerimento: dopo aver esplorato Pacentro, visita Sulmona, famosa per i suoi confetti, e immergiti nella bellezza della Valle Peligna. Scopri di più nei nostri articoli dedicati.


  • CASTELLO CHIOLA

Un’autentica esperienza del passato si può vivere al Castello Chiola, uno dei più antichi e meglio conservati d’Abruzzo, situato sul colle di Loreto Aprutino. Edificato nel IX secolo, il castello è stato caserma, ospedale e testimone del Miracolo delle rose di San Tommaso d’Aquino. In questo maniero, meticolosamente restaurato e trasformato in albergo di lusso, per diversi anni è stato possibile dormire in meravigliose camere da letto o cenare vicino al torchio più antico del borgo.
Si narra che il fantasma di Sharan, una giovane che si gettò dalla torre per sfuggire alle avances del Conte Savelli, si aggiri ancora tra le sue mura. Attualmente, il castello è chiuso (aprile 2023).

Suggerimento: nei dintorni, il borgo di Penne e il suo lago offrono ulteriori spunti di visita.

  • CASTELLO CANTELMO di Pettorano sul Gizio

Passeggiando tra i vicoli e gli archi di Pettorano sul Gizio, ascoltando lo scorrere del fiume, arriviamo al castello Cantelmo.
Un castello in stile normanno; con la sua torre di avvistamento era un presidio che faceva parte del sistema di difesa della Valle Peligna. Esaurita la sua funzione difensiva e militare, il castello rimase abbandonato per secoli.
Tutti i materiali più pregiati furono saccheggiati e gli stemmi che lo impreziosivano, venduti.
Restaurato negli anni ‘90, il forte è ora sede del centro visita della Riserva naturale regionale Monte Genzana Alto Gizio con mostre temporanee e permanenti.

Suggerimento: una visita al borgo offre l’opportunità di immergersi nella storia e nella natura incontaminata.

  • CASTELLO DI BOMINACO: TRA ARTE E STORIA

Il Castello di Bominaco, situato nel comune di Caporciano, è una fortificazione medievale che domina l’altopiano di Navelli. Costruito nel XII secolo, il castello aveva una funzione difensiva e di controllo del territorio circostante. Nei pressi del castello, l’Oratorio di San Pellegrino, noto come la “Cappella Sistina d’Abruzzo”, affascina i visitatori con i suoi affreschi medievali.

Suggerimento: nei dintorni non perdere una visita in suggestivi borghi come Navelli, famoso per la produzione di zafferano, Fontecchio, con le sue antiche fontane, e Capestrano, noto per il celebre Guerriero di Capestrano.


Questo tour tra i castelli d’Abruzzo è un viaggio tra storia, panorami e leggende affascinanti.

Se vuoi approfondire e scoprire altre meraviglie, leggi anche la nostra guida sui castelli più belli d’Abruzzo: Alla scoperta dei Castelli d’Abruzzo.

 

Precedente
VACANZE SULLA NEVE: AVETE PRESO TUTTO? CONSIGLI E SUGGERIMENTI
TOUR DEI CASTELLI IN ABRUZZO: UN VIAGGIO TRA FORTEZZE E PANORAMI UNICI

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: