VACANZE A RIVISONDOLI: COSA FARE E COSA VEDERE

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Cosa aspettate a visitare Rivisondoli e le sue meraviglie? Ecco una guida per le vostre vacanze.

Siamo già a metà Settembre e con questo clima così caldo, non perdiamo occasione per goderci ancora un po’ la “coda dell’estate”.
Un’estate dove la parola d’ordine/motto: “turismo di prossimità” ci è piaciuto veramente tanto. Abbiamo riscoperto borghi e luoghi meravigliosi e mete alternative alle spiagge, a volte un po’ troppo “full”, in cui ritagliarci il nostro spazio perfetto.
Quante volte siamo stati a Rivisondoli… la conosciamo bene e ci piace sempre molto come cittadina, soprattutto per ciò che offre: eventi, ottimi locali e belle passeggiate.
Molti di voi la conosceranno come la meta dello sport invernale ma credetemi, anche l’estate la vede protagonista delle vacanze. La sua posizione la rende un’ottimo punto di partenza per passeggiate e pedalate nel verde, escursioni e itinerari da percorrere tutto l’anno e tante altre attività da praticare all’aria aperta.
Chi invece ama rilassarsi e vivere una vacanza all’insegna del benessere e della tranquillità avrà modo di scoprire il territorio, passeggiando tra borghi caratteristici alla scoperta di tradizioni e prodotti tipici.

Arroccata a 1.320 di altitudine nel maestoso paesaggio montuoso del Parco Nazionale del Maiella, Rivisondoli sorge sull’altopiano delle Cinque Miglia, ai piedi del Monte Calvario. In inverno è avvolta da un’atmosfera magica ed incantata. In estate distese infinite di boschi tingono di verde il paesaggio.
Questa descrizione serve solo a suggerirvi di non accontentarvi di passeggiare nel centro di Rivisondoli ma di esplorare anche i suoi dintorni. Salite verso le montagne, lasciatevi trasportare dai profumi e dai sapori di questa zona e non perdete l’occasione di assaggiare i piatti tipici. Vi posso assicurare che non ve ne pentirete.

Cosa vedere a Rivisondoli

Questo suggestivo paese accoglie i turisti d’ estate e d’inverno, nella bellissima piazzetta centrale da cui si sviluppa anche l’intero paesino.
Storicamente parlando, purtroppo, non è visibile nulla o quasi del passato. Dovete sapere che Rivisondoli è stata colpita duramente dai terremoti e dai bombardamenti. Pressochè distrutto durante la seconda Guerra Mondiale, questo paese è stato ricostruito dalla sua gente, portandolo ad essere oggi un’importante meta turistica.
Nonostante tanta ricchezza storico-culturale sia stata cancellata dagli eventi vi porteremo a scoprire gli edifici che rendono testimonianza della sua storia passata.
Rivisondoli
Rivisondoli
Camminando tra le stradine del centro è possibile ammirare le antiche porte che in passato consentivano l’accesso al borgo: la Porta Antonetta, la porta nei pressi di Palazzo Sardi e la Porta di Mezzo.
Vi sono anche abitazioni signorili e alcuni palazzi settecenteschi dal grande valore storico, caratterizzati da portali decorati e balconcini in ferro battuto finemente lavorati.
Lungo la nostra passeggiata incontriamo chiese importanti: la Chiesa di San Nicola di Bari con una facciata in mattoni rossi, la Chiesa di Sant’Anna e la Chiesa del Suffragio.
Rivisondoli
Rivisondoli
Rivisondoli è nota per il suo presepe vivente: una manifestazione religiosa, che va in scena il 5 gennaio, sin dal 1951. In passato, ogni anno, centinaia di pastori accorrevano dal circondario, in costume tradizionale e al lume delle fiaccole per rendere omaggio alla “mangiatoia” collocata ai piedi del paese. Oggi, il paese ospita il Museo Civico dell’Arte Presepiale che conserva al suo interno diverse collezioni di presepi artistici, sculture, dipinti e altre opere d’arte dedicate alla tradizionale rappresentazione del presepe vivente.
Rivisondoli
Rivisondoli
Rivisondoli è bella, ordinata, pulita e con un centro storico che ti mette davvero voglia di passeggiare. Decidiamo di sfruttare le ore di sole e la bellissima giornata per esplorare il territorio ma prima ci fermiamo per un pranzo al sacco nel grazioso parco giochi del paese.
Poi con lo zaino in spalla e le scarpe da trekking ai piedi, siamo pronti per un’escursione!

Escursione Monte Calvario

Decidiamo di raggiungere il Monte Calvario. Il sentiero inizia nella parte alta del paese. E’ un sentiero escursionistico molto panoramico di circa 1,3 Km con un dislivello di 200m.
Il percorso, interamente su strada sterrata, è in un ambiente caratterizzato da praterie e guadagna lentamente quota. Dopo circa 2,5 Km il sentiero incrocia, a destra, il T3 che scende verso Pescocostanzo. Noi abbiamo camminato ancora, mantenendo la sinistra e proseguendo sotto una scarpata in roccia. Superato il primo tornante, dopo circa 200 metri, la traccia del sentiero non è molto riconoscibile. Per raggiungere la cima del Monte Calvario, alla cui sommità c’è una croce, è necessario proseguire un pò a vista ma senza grandi difficoltà.
Escursione Monte Calvario
Escursione Monte Calvario
Escursione Monte Calvario
Il paesaggio è rilassante, con le montagne a far da cornice, ha un quadro incantevole. La sua colonna sonora è composta solo da note silenziose che fanno bene all’anima. Da qui il panorama è uno spettacolo, spazia sui monti della Marsica, della Maiella e sull’Altopiano delle Cinquemiglia. Noi ci siamo divertiti a riconoscere le piste da sci che ci fanno divertire durante la stagione invernale.
Qui gli amanti delle escursioni potranno scegliere tra i tanti itinerari da percorrere a piedi o in mountain-bike e passeggiate a cavallo tra le verdi montagne abruzzesi.
Se avete ancora un po’ di tempo a disposizione, a pochi chilometri dal paese c’è un’altra tappa imperdibile: il Santuario della Madonna della Portella, risalente al 1589, a cui le popolazioni dell’altopiano sono particolarmente devote.
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