L’AQUILA si racconta, vive, emoziona

Luogo: 6 min
Benvenuti a L’Aquila, una delle gemme nascoste dell’Italia centrale. Ogni angolo di questa città racconta storie di rinascita. Lasciatevi guidare attraverso le sue strade, tra le rovine del passato e i simboli di una nuova speranza.

Scopri L’Aquila: un viaggio tra storia, arte e rinascita

Basilica di Santa Maria di Collemaggio

La nostra passeggiata inizia dalla Villa Comunale, percorrendo il viale alberato arriviamo alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

La Basilica rappresenta uno dei simboli più significativi dell’architettura aquilana e abruzzese, nonché una delle mete turistiche più visitate della città de L’Aquila. Fondata nel 1288 per volere di Pietro da Morrone, che poi fu incoronato Papa con il nome di Celestino V nel 1294, la basilica è un monumento storico di notevole importanza.
Celestino V, prima di diventare papa, era un eremita e teologo di grande rilevanza spirituale. La sua elezione a Pontefice avvenne in un periodo di crisi per la Chiesa, e scelse Collemaggio come sede per il suo pontificato, stabilendo lì la sua dimora papale. La basilica divenne quindi il centro della sua attività religiosa e amministrativa, nonché luogo di celebrazione della Perdonanza Celestiniana.

Dal 1294, la basilica è stata il fulcro della celebrazione annuale della Perdonanza Celestiniana, un evento religioso e culturale che ha una storia millenaria. Questa celebrazione, che coinvolge riti civili e religiosi, è stata riconosciuta nel 2019 come patrimonio immateriale dell’Umanità UNESCO. La Perdonanza Celestiniana è una testimonianza vivente della tradizione aquilana, trasmettendo un senso di continuità e identità culturale alla comunità locale e oltre.

La basilica è nota anche per conservare tracce legate alla tradizione templare e per essere stata il luogo di incoronazione di Celestino V. Le sue caratteristiche architettoniche, la sua storia e il suo significato religioso la rendono un punto di riferimento imprescindibile per coloro che visitano L’Aquila, offrendo loro un’esperienza unica e affascinante.

Fontana delle 99 Cannelle

L'Aquila - Fontana 99 Cannelle
L'Aquila - Fontana 99 Cannelle

Proseguiamo il nostro cammino fino a raggiungere la suggestiva Fontana delle 99 Cannelle. Questo gioiello architettonico, circondato da leggende e misteri, rappresenta l’anima pulsante della città, con i suoi 99 mascheroni che raccontano storie secolari di nobili e signori. La tradizione vuole che ciascun mascherone rappresenti uno dei 99 signori dei castelli che diedero vita alla città, regalando a questo luogo un’aura di mistero e fascino unici.

Piazza Duomo

Avventuriamoci nella maestosa Piazza Duomo, cuore pulsante del centro storico di L’Aquila. Nonostante le ferite del tempo e dei terremoti, questa piazza rimane un’imponente testimonianza del passato glorioso della città, con il suo Duomo rinascimentale. Risalente al XIII secolo, Piazza Duomo è una delle piazze urbane più ampie d’Italia, con i suoi 140 metri di lunghezza per 70 di larghezza, e offre uno spettacolo mozzafiato che cattura l’attenzione di ogni visitatore.

Corso Vittorio Emanuele II

L'Aquila - i Portici
L'Aquila
Seguiamo il corso principale della città, Corso Vittorio Emanuele II, attraverso i suoi portici e le sue vie animate. Qui, tra le botteghe artigiane, i negozi, i ristoranti tipici e i caffè storici, ci immergiamo nell’atmosfera unica di L’Aquila, tra passato e presente che si fondono armoniosamente. Corso Vittorio Emanuele II è la strada principale nel centro storico, perfetta per fare shopping e passeggiare.

Fontana Luminosa

L'Aquila - Fontana Luminosa
L’Aquila – Fontana Luminosa
Non possiamo lasciare L’Aquila senza ammirare la suggestiva Fontana Luminosa, gioiello dell’arte moderna che incanta i visitatori con i suoi giochi di luce e la sua vista mozzafiato sul Gran Sasso d’Italia. Realizzata nel 1934 dallo scultore Nicola D’Antino, questa fontana è diventata un punto di riferimento per la città, con la sua eleganza e la sua bellezza intramontabile che la rendono un luogo imperdibile per ogni viaggiatore.

Auditorium del Parco

Auditorium del Parco - L'Aquila
Auditorium del Parco – L’Aquila
L’Auditorium del Parco, noto anche come Auditorium del Castello, è un complesso dedicato a eventi musicali e teatrali situato all’interno del parco del Forte Spagnolo. La struttura, frutto del genio creativo di Renzo Piano, su suggerimento del celebre Maestro Claudio Abbado, offre una sala con 238 posti a sedere e un palco per un’orchestra di 40 musicisti. La sua architettura contemporanea si integra armoniosamente con il contesto storico, rappresentando un simbolo di rinascita per la città dopo il terremoto del 2009.

Forte Spagnolo

Concludiamo il nostro viaggio al Forte Spagnolo, monumento nazionale, che domina la città da una delle sue posizioni più elevate. Questa imponente fortezza rappresenta un esempio particolare di architettura militare cinquecentesca. Costruito durante il dominio spagnolo sulla città, il forte presenta una pianta quadrata con un cortile interno, circondato da quattro grandi bastioni angolari.
Uno degli aspetti più affascinanti del Forte Spagnolo è la vasta area sotterranea, originariamente adibita a carcere e oggi una delle parti più suggestive da visitare. Questo sito offre una straordinaria esperienza storica e architettonica, permettendo ai visitatori di immergersi nel passato della città.
Forte Spagnolo - L'Aquila
Forte Spagnolo - L'Aquila
Il Forte è stato sede del Museo Nazionale d’Abruzzo, che espone una ricca collezione di reperti artistici e storici della regione. Tra i suoi tesori si trova lo scheletro di un Mammuthus Meridionalis, uno dei più grandi e completi scheletri fossili di mammut in Europa, conosciuto come il “Mammut del Castello”. Questo esemplare, rinvenuto nel 1954 vicino a Scoppito, è stato custodito nel Bastione Est del Castello Cinquecentesco dal 1960.
Nonostante sia temporaneamente chiuso a causa dei lavori di ricostruzione e restauro post-terremoto, il Forte Spagnolo continua a essere uno dei luoghi più suggestivi e significativi da visitare a l’Aquila, offrendo ai visitatori un’opportunità unica per esplorare la storia e la cultura della regione.

Dopo aver passeggiato tra le strade medievali e ammirato i monumenti restaurati di L’Aquila, è impossibile non rimanere affascinati dalla sua storia e dalla sua rinascita dopo il terremoto del 2009. La città respira un’atmosfera unica, ricca di fascino e di una bellezza che traspare dalle sue piazze storiche e dai suoi palazzi antichi.

Ma il viaggio nella storia di L’Aquila non finisce qui. Per continuare a scoprire le sue meraviglie e approfondire la sua cultura, vi invito a visitare i principali musei della città. Qui potrete immergervi ulteriormente nella sua ricca eredità culturale e artistica, scoprendo nuovi aspetti della sua affascinante storia.


Musei da visitare a L’Aquila

  • Munda – Museo Nazionale d’Abruzzo

Il Munda, o Museo Nazionale d’Abruzzo, è un viaggio attraverso i secoli, con una collezione di reperti archeologici e opere d’arte che abbracciano il periodo dal Medioevo all’Età Moderna. Attualmente ospitato nell’ex mattatoio comunale de L’Aquila, di fronte alla celebre Fontana delle Novantanove Cannelle, il museo originariamente risiedeva nel Castello Cinquecentesco, gravemente danneggiato dal terremoto del 2009 e ancora in fase di restauro.

Anche se la sede storica non è accessibile, vengono organizzate aperture straordinarie per ammirare il maestoso scheletro fossile di Mammuthus meridionalis vestinus, ospitato nel Bastione est del Forte Spagnolo dal 1960. Risalente a 1.300.000 anni fa, questo fossile, scoperto nel 1954 a Scoppito (AQ), è uno degli esemplari più completi rinvenuti in Europa.

  • MAXXI L’Aquila

Il MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, trova sede nelle sale del settecentesco Palazzo Ardinghelli, offrendo una cornice unica alla promozione della creatività contemporanea in tutte le sue forme. Come sede distaccata del MAXXI di Roma, il museo presenta mostre temporanee, eventi editoriali e offre visite guidate, laboratori per famiglie e scolaresche.

  • Il Mammut del Castello

Mammut al Castello Cinquecentesco dell'Aquila
L'Aquila

Il Castello Cinquecentesco anche conosciuto come Fortezza spagnola a L’Aquila, è un tesoro architettonico attualmente in fase di restauro a causa del terremoto del 2009. Sebbene non completamente accessibile, è possibile visitare una porzione del Bastione Est durante aperture speciali. Al suo interno è ospitato lo scheletro di un Mammuthus meridionalis, risalente a 1.300.000 anni fa, rinvenuto nei dintorni di L’Aquila nel 1954, considerato uno degli esemplari più completi d’Europa.

Abbiamo cercato di riassumere i luoghi più importanti e significativi della città ma vi suggeriamo di camminare, di lasciarvi trasportare dalla curiosità e dalle emozioni che suscitano alcuni scorci, sospesi nel tempo.
Il nostro viaggio è racchiuso in queste foto. Un viaggio tra passato e presente con i suoi luoghi simbolo salvati, recuperati e restaurati nel loro magnifico splendore.

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