L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026
Visitare L’Aquila
Basilica di Santa Maria di Collemaggio
La nostra passeggiata inizia dalla Villa Comunale, percorrendo il viale alberato arriviamo alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio.
La Basilica rappresenta uno dei simboli più significativi dell’architettura aquilana e abruzzese, nonché una delle mete turistiche più visitate della città de L’Aquila. Fondata nel 1288 per volere di Pietro da Morrone, che poi fu incoronato Papa con il nome di Celestino V nel 1294, la basilica è un monumento storico di notevole importanza.Celestino V, prima di diventare papa, era un eremita e teologo di grande rilevanza spirituale. La sua elezione a Pontefice avvenne in un periodo di crisi per la Chiesa, e scelse Collemaggio come sede per il suo pontificato, stabilendo lì la sua dimora papale. La basilica divenne quindi il centro della sua attività religiosa e amministrativa, nonché luogo di celebrazione della Perdonanza Celestiniana.Dal 1294, la basilica è stata il fulcro della celebrazione annuale della Perdonanza Celestiniana, un evento religioso e culturale che ha una storia millenaria. Questa celebrazione, che coinvolge riti civili e religiosi, è stata riconosciuta nel 2019 come patrimonio immateriale dell’Umanità UNESCO. La Perdonanza Celestiniana è una testimonianza vivente della tradizione aquilana, trasmettendo un senso di continuità e identità culturale alla comunità locale e oltre.
La basilica è nota anche per conservare tracce legate alla tradizione templare e per essere stata il luogo di incoronazione di Celestino V. Le sue caratteristiche architettoniche, la sua storia e il suo significato religioso la rendono un punto di riferimento imprescindibile per coloro che visitano L’Aquila, offrendo loro un’esperienza unica e affascinante.
Fontana delle 99 Cannelle
Proseguiamo il nostro cammino fino a raggiungere la suggestiva Fontana delle 99 Cannelle. Questo gioiello architettonico, circondato da leggende e misteri, rappresenta l’anima pulsante della città, con i suoi 99 mascheroni che raccontano storie secolari di nobili e signori. La tradizione vuole che ciascun mascherone rappresenti uno dei 99 signori dei castelli che diedero vita alla città, regalando a questo luogo un’aura di mistero e fascino unici.
Piazza Duomo
Corso Vittorio Emanuele II
Fontana Luminosa

Auditorium del Parco

Forte Spagnolo
Dopo aver passeggiato tra le strade medievali e ammirato i monumenti restaurati di L’Aquila, è impossibile non rimanere affascinati dalla sua storia e dalla sua rinascita dopo il terremoto del 2009. La città respira un’atmosfera unica, ricca di fascino e di una bellezza che traspare dalle sue piazze storiche e dai suoi palazzi antichi.
Ma il viaggio nella storia di L’Aquila non finisce qui. Per continuare a scoprire le sue meraviglie e approfondire la sua cultura, vi invito a visitare i principali musei della città. Qui potrete immergervi ulteriormente nella sua ricca eredità culturale e artistica, scoprendo nuovi aspetti della sua affascinante storia.
Musei da visitare a L’Aquila
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Munda – Museo Nazionale d’Abruzzo
Il Munda, o Museo Nazionale d’Abruzzo, è un viaggio attraverso i secoli, con una collezione di reperti archeologici e opere d’arte che abbracciano il periodo dal Medioevo all’Età Moderna. Attualmente ospitato nell’ex mattatoio comunale de L’Aquila, di fronte alla celebre Fontana delle Novantanove Cannelle, il museo originariamente risiedeva nel Castello Cinquecentesco, gravemente danneggiato dal terremoto del 2009 e ancora in fase di restauro.
Anche se la sede storica non è accessibile, vengono organizzate aperture straordinarie per ammirare il maestoso scheletro fossile di Mammuthus meridionalis vestinus, ospitato nel Bastione est del Forte Spagnolo dal 1960. Risalente a 1.300.000 anni fa, questo fossile, scoperto nel 1954 a Scoppito (AQ), è uno degli esemplari più completi rinvenuti in Europa.
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MAXXI L’Aquila
Il MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, trova sede nelle sale del settecentesco Palazzo Ardinghelli, offrendo una cornice unica alla promozione della creatività contemporanea in tutte le sue forme. Come sede distaccata del MAXXI di Roma, il museo presenta mostre temporanee, eventi editoriali e offre visite guidate, laboratori per famiglie e scolaresche.
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Il Mammut del Castello
Il Castello Cinquecentesco anche conosciuto come Fortezza spagnola a L’Aquila, è un tesoro architettonico attualmente in fase di restauro a causa del terremoto del 2009. Sebbene non completamente accessibile, è possibile visitare una porzione del Bastione Est durante aperture speciali. Al suo interno è ospitato lo scheletro di un Mammuthus meridionalis, risalente a 1.300.000 anni fa, rinvenuto nei dintorni di L’Aquila nel 1954, considerato uno degli esemplari più completi d’Europa.
Cosa vedere nei dintorni di L’Aquila
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La Marsica, tra storia e natura
L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026: cosa aspettarsi
- Mostre e installazioni artistiche distribuite nel centro storico e nei luoghi simbolo della città.
- Eventi musicali e teatrali che coinvolgeranno il Teatro Comunale, l’Auditorium del Parco e altri spazi culturali.
- Progetti dedicati ai giovani e alla formazione artistica, grazie al patrimonio dell’Accademia di Belle Arti e del Conservatorio.
- Riapertura e valorizzazione di edifici storici, con percorsi guidati e visite speciali.
- Iniziative sulla memoria e sulla rinascita urbana, per raccontare il nuovo volto della città dopo la ricostruzione.
Un’occasione unica per riscoprire L’Aquila con occhi diversi.























