AIELLI: COSA VEDERE NEL BORGO DEI MURALES E DELL’ASTRONOMIA

Luogo: 5 min

AIELLI: COSA VEDERE NEL BORGO DEI MURALES E DELL’ASTRONOMIA

“Alcune persone vogliono rendere il mondo un posto migliore. Io voglio solo rendere il mondo un posto più bello. Se non ti piace, puoi sempre dipingerci sopra!”

Banksy

 

Week end alle porte e voglia di bellezza? Abbiamo un posto da suggerirvi che ci ha completamente stupito: un borgo in Abruzzo dove le pareti raccontano storie, l’arte ti sorprende ad ogni angolo e le stelle non sono solo nel cielo.

Aielli: il borgo dei murales nel cuore della Marsica

Circondato da montagne e distese di grano, Aielli sorge tra l’Altopiano delle Rocche e la Marsica. È uno di quei luoghi che, pur conservando il fascino autentico della provincia abruzzese, ha saputo reinventarsi con intelligenza e visione.

Non appena arriviamo, ci accoglie un’atmosfera unica: colorata, dinamica e piena di energia. Le pareti delle case, degli edifici pubblici, delle scuole… tutto è diventato tela. Siamo nel cuore di un museo a cielo aperto.

Un paese che si guarda con il naso all’insù

Ogni estate, tra luglio e agosto, Aielli si trasforma grazie a Borgo Universo, il festival che fonde arte, astronomia, musica e teatro. È in questo periodo che nuovi murales prendono vita, affiancandosi a quelli già esistenti e creando un percorso che si snoda tra stradine, piazzette e scorci sorprendenti.

Mappa alla mano (la trovate sul sito ufficiale del festival), abbiamo iniziato la nostra passeggiata tra le vie del paese, ascoltando i suoni del festival e incrociando sguardi curiosi di chi, come noi, era lì per lasciarsi ispirare.

I murales di Aielli

La prima tappa non può che essere il celebre murales di Fontamara, una parete interamente scritta con le parole di Ignazio Silone. È poesia che diventa architettura, in un punto panoramico da cui si ammira il Fucino, terra tanto amata dallo scrittore marsicano.
Lungo le strade scopriamo numerose altre opere: le coloratissime di Okuda San Miguel, il famoso street artist spagnolo. Quelle creative di Riccardo Matlakas (con il quale abbiamo condiviso il tavolo del pranzo e vi assicuro che è un ragazzo straordinario e simpaticissimo!). E poi ancora:
  • “She Needs Balance” (Holaf & Giardina): un orso che cerca equilibrio su una linea sottile, potente metafora della nostra vita.

  • “Your Sky” (Millo): un muro inciso per lasciare spazio all’universo, delicato e profondo.

  • “La Porta” (Conxi Sane): una soglia dipinta che si apre solo se guardi dentro te stesso.

  • “Chi resta e chi va” (Valeria Iozzi): rondini che volano via, come i pensieri o le persone amate.

  • “Il Seme” (Zebu): simbolo della rinascita, del futuro che germoglia.

  • “El Tiempo en la Distancia” (Franco Fasoli): riflessione struggente su radici, identità e tempo.

  • “Terremoto e Ricostruzione” (Alleg): un messaggio forte sul cambiamento e la resilienza.

  • “Illuminary Palace” (Okuda San Miguel): geometrie e colori esplosivi che parlano di speranza.

  • “La Costituzione” (Maria Angelica Mazzulli): i principi fondamentali della nostra Repubblica scritti a grandi lettere.

  • “Manifesto di Ventotene”: un invito a pensare all’Europa come progetto di pace e cooperazione.

  • “La Divina Commedia”: l’universo dantesco reinterpretato tra le mura di un borgo.

Ogni opera è un invito a fermarsi, osservare, riflettere.

Due luoghi dove vedere i murales ad Aielli

Anche se tutto il borgo è un’esposizione permanente, ci sono due punti da non perdere:
  • La zona alta del paese, vicino alla Torre delle Stelle, dove si trovano alcuni dei murales più celebri, tra cui “Fontamara” e quelli a tema astronomico.
  • L’area bassa, dove l’arte urbana convive con la vita quotidiana: i murales decorano scuole, cortili, facciate di abitazioni, e creano un dialogo continuo tra chi vive e chi visita.

La Torre delle Stelle

Nella parte alta del borgo spicca la Torre delle Stelle, risalente al XIV secolo, attualmente è Planetario, Osservatorio astronomico ( il più alto dell’Italia centrale) Museo della Luna e dello Spazio e Biblioteca.

Abbiamo scelto di fare una visita ed è stato un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio, raccontato da Paolo e Carlo che trasmettono passione e amore per l’astronomia. Una passione che risale all’ottocento grazie a Filippo Angelitti, astronomo nato ad Aielli. Nella piazza centrale a lui dedicata, c’è anche una riproduzione in scala del sistema solare.

Un’esperienza che ci ha fatto alzare gli occhi al cielo… nel senso più bello del termine!

Il Festival Borgo Universo

Borgo Universo non è solo street art: è un vero laboratorio di idee.
Street food, concerti, teatro, danza, performance, osservazioni astronomiche, laboratori per bambini, escursioni… Tutto nasce da un sogno condiviso da un gruppo di giovani del posto che hanno deciso di scommettere sulla bellezza, l’arte e la memoria.

E il risultato si vede: Aielli è oggi uno dei borghi più visitati d’Abruzzo.

È bello lasciarsi stupire dalle piccole cose, ed Aielli ce lo dimostra.

Video: una giornata ad Aielli


Cosa vedere ad Aielli: consigli pratici

  • Come arrivare: uscita Aielli-Celano (A25). Il borgo si raggiunge in pochi minuti.

  • Quando andare: l’estate è il periodo perfetto, in particolare durante il festival.

  • Quanto tempo dedicare: una giornata è sufficiente per visitarlo, ma vi assicuriamo che vorrete fermarvi di più.

  • Cosa portare: scarpe comode, macchina fotografica, voglia di camminare e lasciarsi ispirare.


 

Cosa fare e cosa visitare nei dintorni di Aielli


Dove dormire ad Aielli e dintorni

Per vivere appieno l’atmosfera di Aielli, il nostro consiglio è quello di fermarsi a dormire nel paese: la sera, con le luci che accarezzano i murales e il silenzio che avvolge le strade, il paese cambia volto e regala emozioni ancora più forti.

B&B Cassiopea – Aielli

Situato proprio sotto la Torre delle Stelle, il B&B Cassiopea è la scelta ideale per chi vuole godersi Aielli con calma e vivere il borgo anche dopo la fine del festival. Camere accoglienti, posizione strategica e un’atmosfera rilassante rendono questo alloggio perfetto per una pausa immersa nell’arte e nella natura. Al risveglio, basta fare pochi passi per trovarsi tra le vie del centro storico, circondati da murales e panorami mozzafiato.

Vi raccontiamo la nostra esperienza!

Hotel Lory – Celano

Durante uno dei nostri viaggi nella Marsica, abbiamo soggiornato all’Hotel Lory di Celano e lo consigliamo vivamente. L’hotel offre un ambiente confortevole, camere spaziose e una posizione perfetta per esplorare sia Aielli che altri borghi della zona come Celano e Ovindoli. Ideale per chi cerca un alloggio funzionale ma accogliente, con tutti i servizi a portata di mano. È il luogo perfetto per una pausa rilassante dopo una giornata di camminate e scoperta.

Vi raccontiamo la nostra esperienza!

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