A PESCINA SULLE ORME DI IGNAZIO SILONE

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Cosa vedere a Pescina in una giornata, il paese di Ignazio Silone

Abbiamo già frequentato queste zone ma abbiamo scoperto da poco che custodiscono alcuni tesori veramente preziosi. Una partenza da casa per farvi ritorno carichi di emozioni. Siamo usciti dal sentiero tracciato dal turismo di massa e abbiamo focalizzato l’attenzione su quello che c’è di più vero e autentico in una destinazione. Un gustoso cocktail di arte, storia e tanta bellezza paesaggistica: è stato questo l’obiettivo del nostro viaggio!
Ci troviamo nella Marsica. All’imbocco della Valle del Giovenco, tra il Parco Nazionale d’Abruzzo e il Parco Sirente-Velino, dove sorge una cittadina dalle origini antiche: Pescina.
Qui sono nati due importanti personaggi: nel 1602 il cardinale Giulio Mazzarino, influente uomo politico presso la corte di Luigi XIV e successore del cardinale Richelieu e nel 1900 uno degli intellettuali più conosciuti e letti nel mondo, Ignazio Silone.
E non poteva che far parte del club dei Borghi Autentici d’Italia visto che visitare Pescina significa addentrarsi in un centro storico tipicamente medievale, disseminato di chiese, edifici e monumenti di grande pregio.
Con il romanzo Fontamara alla mano abbiamo girato il paese, curiosando in ogni angolo.
Pescina
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Pescina

Il Museo e centro studi “Ignazio Silone” 

Il Centro Studi Ignazio Silone ha sede presso il Convento di S. Francesco e ospita la preziosa biblioteca privata dello scrittore ed alcuni preziosi documenti e cimeli riguardanti la sua vita e la sua storia. Nel cortile del palazzo si trova una scultura realizzata da Pietro Cascella che si intitola “Monumento a tutti i giorni” e rappresenta una tavola imbandita con alcuni elementi che richiamano il romanzo Vino e pane. La sede ospita annualmente il “Premio Internazionale Ignazio Silone”, a cui partecipano e vengono premiati i più importanti nomi nel panorama letterario nazionale ed internazionale.

La casa-museo di Ignazio Silone 

In via delle Botteghe è stata aperta, nel settembre 2020, a seguito di importanti lavori di ristrutturazione, la casa dove lo scrittore visse i primi anni dell’infanzia, dove vide la distruzione e la separazione dai propri affetti a causa del terremoto del 1915. La casa museo ospita oggetti personali dell’autore, la sua vastissima biblioteca, la sua scrivania e i riconoscimenti letterari.

La Casa Museo Mazzarino

All’interno della sala lettura, una ricca biblioteca custodisce documenti e volumi sulla vita del primo ministro del regno di Luigi XIV. Attraverso i quali è possibile conoscere le opere, la biografia e saggi storici del cardinale. E’ posta nella parte alta di Pescina, a pochissima distanza dalla tomba di Ignazio Silone. Potrete visitarla raggiungendo piazzale Rancilio.
Pescina
Pescina
Pescina

Le Chiese

Pescina
Pescina
La parte più suggestiva di Pescina è costituita dalle numerose chiese che ne hanno caratterizzato la storia. Continuando la salita verso il centro storico è d’obbligo una sosta alla Cattedrale Santa Maria delle Grazie. Ha tutti i caratteri di un’autentica chiesa Romanica.
Un’altra chiesa di origine medievale, riconoscibile dall’esterno per via del suo bel portale trecentesco è Sant’Antonio, sita in via del Carmine.
E ancora, la recente Chiesa di San Giuseppe costruita dopo il terremoto del 1915 e degna di nota per  la sua struttura elegante e raffinata.

Le Torri

A dominare il centro di Pescina è la Torre Piccolomini, eretta nel Medioevo al posto di un torrione preromano. La torre, a base pentagonale, è ciò che resta dell’edificio pesantemente danneggiato dal terremoto della Marsica del 1915. Attualmente in fase di restauro.
A pochi metri dalla Torre Piccolomini sorge la Torre di San Berardo, che assolveva la funzione di campanile della relativa Chiesa. Ai piedi del campanile, nel 1978, poco prima di morire, lo scrittore Ignazio Silone, chiese attraverso un testamento, di esservi sepolto “con una croce di ferro appoggiata al muro e la vista del Fucino, in lontananza”.

IL Sentiero Silone

Pescina
Pescina
Un sentiero ad anello con partenza e arrivo a Pescina ricorda e rende omaggio a Ignazio Silone nel suo luogo di nascita. Il sentiero unisce i luoghi della vita dell’autore e delle sue opere, facendo riferimento non solo a Fontamara, ma anche ad altri testi meno noti. Noi abbiamo scelto il percorso più semplice e più panoramico.
Si parte da Piazza Duomo. Dopo il tratto urbano che attraversa il centro storico, il sentiero si affianca al fiume per poi inerpicarsi, offrendo un panorama sorprendente, che abbraccia il Fucino e le vette del Sirente e del Velino.
Sul crinale si raggiungono le mura della Rocca Vecchia, si sale nel boschetto fino al Monumento all’Alpino che offre una veduta sulla Torre Piccolomini e sul centro. La comoda discesa finale, permette di scoprire la torre, i resti della Chiesa di San Berardo e la tomba di Silone, accanto ai ruderi della città morta rasa al suolo per via del terremoto del 1915. Da qui una scalinata, che scende con qualche tornante, riporta all’ingresso del centro storico e al percorso seguito all’andata. Se avete voglia di camminare ancora vi consigliamo di raggiungere il Rifugio Silone.

Il Rifugio Silone

Pescina
Rifugio Silone - Pescina
Il Rifugio è un’ottima meta per rilassarsi immersi nella natura, tra paesaggi favolosi. Siamo sulle colline di Pescina ai piedi del monte Parasano, luogo in cui Silone amava recarsi. Tanto che, arrivati qui, si ha la sensazione di essere accolti proprio dall’artista. Il suo volto è ritratto sulla parete dell’ingresso al rifugio.  Da qui si ha una spettacolare veduta su tutta la vallata del Fucino e viene spontaneo accomodarsi per bere qualcosa di fresco e perché no, gustare qualche buon prodotto locale.
Il rifugio offre un angolo ristoro, ampi spazi per fare pic-nic e campeggiare in tenda ma anche la possibilità di pernottare al chiuso.
Siamo stati accolti dai simpaticissimi Lorenzo e Gianluigi, due dei ragazzi dell’Associazione Culturale “Il Laboratorio”, che con tanta passione gestiscono il rifugio. Con loro abbiamo chiacchierato a lungo, condividendo l’amore per il nostro territorio e la voglia di raccontarlo e farlo conoscere.
In passato il rifugio era un  poligono di tiro al piattello, ora è un luogo di aggregazione per gli amanti della natura e dello sport oltre che un centro polivalente.
Grazie alla felice posizione geografica, Pescina è considerata una delle porte di accesso al Parco Nazionale d’Abruzzo ed è una stazione di partenza ideale per gite, escursioni a piedi, a cavallo e in mountain bike.

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